cara redazione, Vi scrivo per comunicarvi la mia più sentita solidarietà riguardo all’aggressione che avete subito. Trovo che questo sia un gesto ignobile e vergognoso che ci dimostra chiaramente quanto siano infami i gruppi di fascisti e neonazisti. Appoggio la vostra lotta per il diritto a un’informazione libera e alternativa ad ogni costo, opponendoci così alle carogne nazifasciste che purtroppo ancora oggi popolano le nostre città. giacomo
Un messaggio di solidarietà e un abbraccio da parte del laboratorio diana di Salerno ai fratelli ed alle sorelle di Radio Sherwood. Contro le aggressioni fasciste, contro l’indifferenza di chi ci governa erispolvera la teoria degli opposti estremismi. Ora e sempre resistenza!
Care compagne e compagni di Radio Sherwood, in merito alla vile aggressione compiuta stanotte da una quindicina di topi di fogna, vi esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza. Non abbiamo dubbi, come abbiamo ribadito anche nell’indizione del corteo nazionale tenutosi a Milano il 17 giugno, che simili episodi sono il frutto della più generale legittimazione e diffusone di culture liberticide, xenofobe, razziste, proibizioniste, omofobiche e securitarie, così preziose per chi intende governare il globo attraverso la planetaria gestione di guerra della vita, delle relazioni umane, affettive, sociali e produttive. Così mentre la sinistra giunta di "centro" di Padova mura gli immigrati ed autorizza le sfilate neonaziste, altri si sentono legittimati a tentare di murare l’informazione. Non possiamo certo dimenticarci di episodi gravissimi come gli omicidi fascisti di Dax e Renato, del clima forcaiolo costruito attorno agli arresti dell’11 marzo, della guerra a bassa intensità sperimenta a Genova nel luglio 2001. Noi ai muri, alla guerra, al fascismo ed al securitarismo pre e post moderno, siamo allergici, amiamo la libertà, amiamo batterci per diffondere pratiche di libertà ad iniziare da quella d?informazione, soprattutto quando questa non è asservita a logiche di potere e governative.
Un abbraccio dai compagni e dalle compagne di Gruink (milano) ed Eterotopia (S. Giuliano Milanese).
Cari compagni e compagne, la nostra più totale solidarietà per i fatti avvenuti da voi. Non è più possibile come chi lotti per la pace, l’uguaglianza, per una società di diritti equi per tutti vengano continuamente attaccato e represso e chi invece inneggia all’odio e al razzismo abbia le spalle protette dai politici.Continuate ad essere la voce di un movimento per una società libera ed equa. Siamo con voi. Un forte abbraccio dai compagni di Jesi (Ancona)
CSA Officina Rebelde
La massima solidarietà e vicinanza alle sorelle e ai fratelli di radio Sherwood.
Siamo tutti sotto attacco quando viene colpita una voce libera e ribelle come quella di radio Sherwood.
In un clima come quello venutosi a creare dopo il 24 settembre e le settimane successive, con ben due vergognose sfilate fasciste e l’attacco concentrico sul cso Pedro e più in generale contro i movimenti che hanno costruito in questi anni conflitti sul terreno dell’antirazzismo, dell’antiproibizionismo, per i diritti e contro la guerra, non ci stupisce che qualche gruppo di cretini pieni di odio e di falsi miti cerchi di tappare una voce che da sempre sta a fianco dei movimenti.
Sempre con voi, sempre contro fascismo e razzismo.
Spazi sociali della Venezia-giulia
Rete Invisibili friuli venezia giulia
Un altro vile agguato, segno di intolleranza fascista e nazista, un tentativo di censura contro chi fa della comunicazione uno strumento per dare voce a molti, contro chi le diversità non le teme, ma ne fa ricchezza per tutti. Dax, Renato. Le umiliazioni contro chi vive un amore diverso, come verso chi è portatore di diversa abilità. La paranoia verso un mondo sempre più meticcio, le violenze contro gli invisibili. Le marcette autorizzate e protette, i muri che costruiscono ghetti e seminano razzismo e xenofobia nelle nostre città. Non c’è nessuna scusa, non c’è opposto estremismo che tenga, questi personaggi sono fuori dalla storia e dal futuro ma non per questo meno pericolosi. E’ complice chi ogni giorno protegge e resuscita certe idee e certi personaggi che del razzismo e dell’intolleranza più o meno mascherati fanno strumento proprio di aggregazione, propaganda politica ed elettorale.Un’altra volta la responsabilità pesa sull’ignoranza, su chi troppe volte e troppo spesso lascia spazio a questi rifiuti del passato dando loro diritto di parola e agibilità nelle pratiche preferendo parlare di opposti estremismi, mettendo sullo stesso piano i diritti, la libertà e la loro negazione, preferendo chi inneggia alla guerra di civiltà e ai vecchi lager, piuttosto che affrontare lo smantellamento dei nuovi.
A tutta Radio Sherwdood... Solidarietà soffocante!
Le sorelle e i fratelli del CANTIERE/Milano
RadioShock Crew
Sorelle, fratelli: un forte abbraccio.
la lucha sigue !
associazione ya basta - milano, casaloca, case di plastica, action - milano
esprimiamo la nostra massima solidarietà e vicinanza ai compagni e alle compagne di radio sherwood colpiti da questo ignobile atto squadrista. si è voluta colpire una voce fuori dal coro, una voce libera ed indipendente, una voce che quotidianamente produce informazione dal basso. nessuno riuscirà a spegnere un megafono fondamentale di tante battaglie dei movimenti in questi anni. con rabbia e con amore...
Un abbraccio forte e a presto.
i fratelli e le sorelle del C.S.O.A Mezza Canaja (Senigallia)_Comunità Resistenti Marche
Poche parole piene di solidarietà e rabbia alle nostre sorelle e ai nostri fratelli di Sherwood. Tanto è vile questo gesto, tanta è la convinzione che non vi fermeranno mai. Avanti come sempre nelle battaglie contro il razzismo, il fascismo, l’esclusione sociale. Noi saremo con voi.
I fratelli e le sorelle del Crocevia di Alessandria
Alle sorelle e ai fratelli di Radio Sherwood va il nostro abbraccio per l’aggressione subita venerdì notte. La solita aggressione partorita da chi vuole mettere a tacere in ogni modo chiunque pratichi resistenza dal basso, resistenza culturale al falso stereotipo dell’eroe guerriero, figlio di questo sistema che poggia i suoi perni sulla discriminazione del diverso e sull’esclusione sociale del più debole.
Sempre insieme a chi lotta,
i compagni e le compagne del Laboratorio Aq16 e del Collettivo Studentesco Sfumature – Reggio Emilia
Esprimiamo piena solidarietà ai compagni e alle compagne di radio sherwood, rilanciando una netta opposizione(culturale ma anche fisica, se ce ne fosse il bisogno) a questi loschi individui e alla loro perversa cultura xenofoba e razzista che purtroppo viene sempre più leggittimata dalle politiche di questo governo e delle amministrazioni locali,che difronte ad avvenimenti del genere rimangono indifferenti o peggio ancora mettono in ballo la "spicciola" teoria degli opposti estremismi. Per questo pensiamo che anche le istituzioni debbano prendere una netta posizione sull’accaduto e che debbano cominciare a praticare anche loro la lotta al razzismo e al neofascismo, magari iniziando proprio dalla chiusura dei lager di stato detti CPT che sono l’arma più letale di chi appoggia questa cultura xenofoba e razzista!!!
AL FIANCO DI RADIO SHERWOOD TPO - PASSEPARTOUT Bologna 18-11-06
Vorrei esprimervi tutta la mia solidarietà e vicinaza in questo momento in cui la radio (e tutto l’universo che lotta x i diritti sociali) è sotto assedio e deve subire una serie di attacchi politici e "fisici" Non sere certo che sottolinei l’infamità di codesti personaggi che van da politicanti "imbecilli" (come fu definito uno di costoro dal suo capo) e sempre pronti a inviar l’sms servile al furbetto di turno..alla monovalanza le cui mani grondan ancora di sangue..del sangue delle stragi di stato.. (luridi servi infami) So che nn basteran questi infami attacchi x piegar lo spirito indomito di voi..di noi tutti..per affievolire una delle poche voci di vera libertà che ancora infrange il muro di notizie..atteggiamenti preconfezionati dal potere..
lunga vita a radio sherwood e a chi lotta!!!
tiziano fantinel - feltre BL
ai fratelli e alle sorelle di Radio Sherwood, ai compagni e alle compagne di Padova
Ogni volta che siamo stati negli studi di radio sherwood, nei tanti spazi di libertà e di resistenza presenti nella vostra città, spazi nati contro i dispositivi di controllo e di repressione agiti contro gli ultimi , è stato come trovarsi a casa. Questo episodio che cerca di intimidire, di imbrigliare dinamiche attive e orizzontali di comunic.azione e di creazione di percorsi nuovi atti alla realizzazione di un’ informazione vera, fruibile indipendente, si iscrivono pienamente nel clima che caratterizza lo stato esistente non solo dell’informazione in Italia, ma anche della politica agita nei palazzi e di converso nelle piazze. Un abbraccio intenso.
Laboratorio Sociale Occupato Paz - Rimini
Associazione No Border! - Rimini
L’ attacco a Radio Sherwood è il segno che la bestia fascista cerca lo scontro col movimento antiliberista e della disobbedienza sociale.
L’ aggressione a Sherwood è un attacco a tutti noi. In ogni quartiere, in ogni città occorre mobilitarsi per impedire che questa feccia si saldi agli egoismi xenofobi e reazionari di quelle forze come la lega, la destra sociale, gli integralismi cristiani che si candidano a impedire l’ agibilità politica alla società civile che si auto organizza.
A Fini, che invoca la chiusura dei centri sociali, diciamo che non avranno vita facile. Il 2 Dicembre marceranno insieme, al di la dei distinguo di facciata, la casa delle libertà fiamma tricolore e forza nuova in un unico schieramento reazionario.
Perchè il governo ancora legittima questi fascisti come normali forze politiche?
Per noi le forze dichiaratamente fasciste sono al di fuori di qualsiasi legalità democratica e per questo le combattiamo.
Solidarietà a Radio Sherwood e ai nostri fratelli e le nostre sorelle del Nord-Est.
ACTION diritti in movimento, CSOA CortoCircuito,
CSOA Spartaco, Spazio Sociale Onda Rossa 32,
CSOA La Strada, CSOA Sans Papier
Sono tempi in cui la prudenza va accompagnata da "sensori anti-intrusione". Mi dispiace tanto. Auguro ai ragazzi feriti di riprendersi presto, un abbraccio a tutti voi. Cristina -Rimini
Le sorelle ed i fratelli del cantiere sociale ChioggiLab vi sono vicini e solidali. Certo ci preoccupa che persone violente, xenofobe, naziste siano ancora in grado di circolare nei nostri territori, anche grazie alle complicità di cui possono godere nel centrodestra e all’incapacità dolosa del centrosinistra di affrontare i problemi:guerra, CpT, leggi secutarie, precariato ecc. Ci preoccupa ancor di più il fatto che oltre ad essere dei nazisti sono pure cretini, il che li rende ancora più, se possibile, pericolosi. Ve ne forniamo in allegato un piccolo esempio: foto stile finte pornocasalinghe durante una oceanica manifestazione contro il nostro cantiere in ocassione della venuta a Chioggia di Don Gallo.Cantiere Sociale Chioggialab YaBasta Chioggia
Con affetto
La Rete Neurogreen esprime la massima solidarietà per la vile e odiosa aggressione che avete subìto, e che testimonia come il nordest sia tutt’ora un laboratorio politico di razzismo, intolleranza e neofascismo e la città di padova con le politiche securitarie di Zanonato sia luogo in cui va sperimentata una democrazia dal basso che dissolva rigurgiti xenofobiun abbracciorete neurogreenecologie sociali, strategie radicalinegli anni zerozero della catastrofe
Solidarietà e vicinanza alle sorelle e ai fratelli di radio Sherwood.
Care compagne e cari compagni della radio, ho saputo dell’azione squadrista di cui siete state/i l’obettivo e vi voglio esprimere la mia solidarietà.
L’attacco ai mezzi di informazione come il vostro è effetto di un’opera pianificata di revisionismo storico che da vent’anni cerca di avvelenare la cultura in Italia e non solo. Vorrebbero riscrivere la storia passata e chiudere la bocca a chi descrive (e interviene su) quella attuale coi suoi nodi e le sue contraddizioni.
Vi chiedo di tenermi al corrente delle iniziative che intendete fare in risposta a questa aggressione, così che possa darvi una mano nel pubblicizzarle negli ambiti politici in cui mi muovo.
Un abbraccio antifascista a tutte/i Nicoletta Poidimani, Milano
Abbiamo saputo dell’aggressione che avete subito. VI ESPRIMIAMO LA NOSTRA FRATERNA SOLIDARIETA’ un abbrccio a tutt* voi!
Associazione Interculturale Todo Cambia Piazza Ventiquattro maggio 2 - Milano - Italia www.todocambia.org
Alle nostre sorelle e ai nostri fratelli di Radio Sherwood,un abbraccio forte come la certezza che la vostra voce non smetterà di raccontare,appassionare, cantare, informare.
Tutta la nostra solidarietà militante e antifascista.a prestoAstra19_roma
Car* sorelle e fratelli di Radio Sherwood, esprimiamo massima solidarietà per quanto è accaduto la scorsa notte.
In un paese dove la "presa di distanza" diviene codice del linguaggio della Politica, con difficoltà si ascoltano parole adeguate a descrivere la situazione: la ripresa a tutto campo di aggressioni vili a scapito di chi, tutti i giorni, mette in gioco la propria vita per i diritti.
Aggressioni diffuse, mirate, a volte omicide, come il caso drammatico di Renato a Roma. Aggressioni che vivono nel terreno fertile delle alleanze elettorali, delle marcette neonaziste che non chiedono "prese di distanza", dove l’odio e il razzismo diventano "note di colore" di città assediete da nuove povertà e da nuove schiavitù.
Marcette "protette" che trovano il lasciapassare di giunte di centro-sinistra, le stesse giunte così attente a rimettere in scena il vocabolario insopportabile dell’equidistanza e degli opposti estremismi. Per chi ci vuole all’angolo, per chi pensa di ridurci al codice delle "bande", la risposta deve essere univoca: non siamo una banda, siamo un mondo pieno di vita, di affermazione, di giustizia!
Per chi attenta alla serenità e alla vita dei nostri luoghi la risposta deve essere altrettanto chiara: non ci faremo speventare! E ancora per chi pensa di mettere a tacere le voci dell’indipendenza e dell’autonomia dei movimenti e dei conflitti - Radio Sherwood più di altri luoghi costituisce in questo senso una voce esemplare - le nostre parole devono continuare ad urlare, ad dire la verità sul e contro il potere e lo sfruttamento.
un abbraccio da parte di tutt* noi
Esc - atelier occpato (Roma)
ancora una volta hanno dimostrato quanto sono piccoli. un episodio che credo, nonostante tutto, vi renderà ancora più forti.
un abbraccio, e buon lavoro
nina
Solidarietà ed un abbraccio forte.
Luca Bianchi (Rimini)
UN ABBRACCIO ai fratelli e le sorelle di Radio Sherwood con i quali abbiamo camminato insieme in questi anni. Difendiamo e sosteniamo con voi uno degli ultimi luoghi di informazione e comunicazione davvero liberi!
DON ANDREA GALLO e la Comunita’ di San Benedetto al Porto di Genova
Associazione YA BASTA!Genova
C.S.O.A. TERRA DI NESSUNO
Ciao, sono un compagno di Milano … volevo esprimermi tutta la mia solidarieta’ e vicinanza … anche a me e’ accaduto Anni fa, e anche in questa occasione c’e’ stata una "sottovalutazione" della situazione da parte di chi se ne sarebbe dovuto Occupare…
Saluti Dario
Coraggio quando si muovono questi robot telecomandati vuol dire che siamo nella direzione giusta, continuiamo a marcarli da vicino con le nostre iniziative per i giovani, non trascurando i meno giovani, questo segnale ci dice di stare in allerta, auguri e buon lavoro
Ald
Ho letto solo ora dell’aggressione a Sherwood: vi mando un abbraccio forte.
Forza, vicinanza e solidarietà.
baci
Peppe Allegri - Ricercatore Università "La Sapienza" - Roma
Massima solidarieta’ a Radio Sherwood!
Sandrone Dazieri, scrittore
Esprimo tutta la mia solidarietà di cittadino, antifascista e antirazzista.
Mario Domina
Bibliotecario del Comune di Rescaldina (MI)
L’associazione di documentazione sociale "le giraffe" (Parma) esprime solidarieta’ alle compagne ed ai compagni di viaggio di radio sherwood, a seguito dell’aggressione neo-fascista subita pochi giorni orsono.
Chi si occupa, con passione e costanza, di libera e corretta informazione, oggi piu’ che mai e’ esposto ad azioni assurde ed idiote.
Continueremo a camminare insieme a voi, per rispondere in maniera chiara e decisa alle intimidazioni di chi pensa che razzismo, fascismo e xenofobia siano piu’ forti della verita’ e della partecipazione.
Associazione documentazione sociale "Le giraffe"
Abbiamo appreso solo questa mattina della vigliacca aggressione ai 3 ragazzi nel cortiletto della radio avvenuta venerdì scorso e siamo contemporaneamente tristi e furiosi al riguardo.
Sappiamo che questa nostra mail vale poco, ma ci teniamo ad esprimervi la nostra solidarietà e tutto il nostro appoggio per le vostre iniziative passate, presenti e future.
A presto.
Crackhouse - Padova -
Leggo solo oggi dell’aggressione nazifascista alla vostra emittente.
vi invio la mia più fraterna solidarietà.
Ezio Scavazzini
Segretario ANPI sezione di Lainate (MI)
Care sorelle, cari fratelli,
Noi tutti/e quanti/e, compagni/e dei centri sociali della Galizia, e di altre realtà politiche galiziane vediamo con molta attenzione, da anni, il vostro lavoro come rete delle realtà politiche del Nordest. In questi giorni abbiamo saputo del vigliaco attacco a Radio Sherwood.
Sfortunamente, sono fatti che ogni volta di più accadano più spesso. Di qua, dall’Ovest del ovest del territorio Europa vi spediamo la nostra più forte solidarietà.
Compagni/e dei centri sociali e delle realtà politiche galiziane
Esprimo il mio sdegno e la mia tristezza per l’episodio di venerdì notte all’interno dei vostri studi. Io che vi ho conosciuti di persona, che ho visto qui a Cosenza l’impegno politico e sociale che vi contraddistingue da 30 anni ormai non posso che rattristarmi enormemente. Pensavo che aggressioni di questo tipo non se ne verificassero più ma mi sbagliavo evidentemente. Ancor più grave è l’irruzione all’interno di una redazione giornalistica libera come la vostra, a dimostrazione che, le voci fuori dal coro, danno fastidio. Sono sicuro che le parole da voi dette e, ancor di più quelle da dire, faranno più male delle spranghe dei fascisti codardi che hanno vi hanno aggredito.
Un abbraccio forte.
Pasquale D’Ambrosio
Sono pienamente con voi nel condannare l’aggressione subita senza se e senza ma. La violenza è senpre inqualificabile e inammissibile in una società civile, tanto più quando è rivolta "vigliaccamente"contro innocenti, soltanto perchè, forse, non si condivide la linea di un organo di informazione... Coraggio! Proseguite nel vostro impegno e siate fieri del vostro lavoro e della vostra dedizione alla verità, alla democrazia e alla pace. Cordialmente
Tiziana De Rosa
In un paese dove tutti si coprono gli occhi di fronte alla ricomparsa del vile rettile fascista, dove ci si ricorda dell’antifascismo solo il 25 di aprile ma dove non si perde tempo a condannare chi l’antifascismo lo pratica e lo vive ogni giorno, abbracciamo con affetto tutti i compagni e le compagne di radio Sherwood esprimendo loro la nostra solidarietà, convinti che questo gesto infame (come anche il rogo del CSA Base Lunare Alfa di Ancona) non dovranno ne potranno rimanere impuniti. I compani e le compagne del Kollettivo 25 OHM (Falconara M.ma)
Comunità Resistenti delle Marche
Sono vicino alla Radio, alle donne ed agli uomini che ogni giorno consentono la sua andata in onda. La vile aggrassione, chiaramente fascista, dimostra ancora una volta la giustezza della vostra azione e la necessità che la Radio continui, in modo sempre più incisivo, per la sua strada.
Fraterni saluti, Massimo Morone da Benevento
Cari ragazzi abbiamo letto della pazzesca e vigliacca aggressione alla vostra radio e alle vostra persone. Per qunto possa contare, vi siamo umanamente vicini. Andate avanti, la vostra è una radio troppo importante! Con stima e affetto
Edward Bartolucci, Jinathan Giustini
Carta da Musica - Ufficio stampa e promozione discografica
* Solidarietà ad una delle voci in movimento...* Siamo drammaticamente alle solite, i soliti 15, i soliti bastoni, i soliti agguati, di notte, molti contro pochi. Questa è la normalità dell’Italia del centro sinistra delle lacrime e dei sacrifici, dove si sono sdoganati per anni gruppi, singoli e gruppuscoli in nome della libertà di espressione dicendo che in fondo fascismo e antifascismo sono due facce della medaglia degli opposti estremismi, dove i partigiani e i repubblichini di salò sono uguali, dove i centri sociali, ed i covi di neofascisti vengono equiparati in nome della Pax Romana, fatta della continua guerra per la sopravvivenza, fatta di sopraffazione nei confronti del diverso, del migrante, dell’omosessuale, del transessuale. Questo produce la normale Italia del credere, produrre e lavorare e del "volemose bene": "normali" ragazzi che assaltano le radio libere e i centri sociali, che picchiano i diversamente abili, che insomma portano avanti la "normale" convinzione che il fascismo è una idea ed una pratica come un’altra. Ci stringiamo intorno a radio sherwood, portando nel cuore il dolore di chi, proprio mentre ricevevamo la notizia, festeggiava il compleanno di Renato ucciso da due "normali" ragazzi, che vivevano in una "normale" località, figli di "normali" carabinieri e guardie giurate, e che portano "normali" tatuaggi fascisti sulle braccia, e due "normali" coltelli in tasca per uccidere...
Solidarietà alle voci di radio sherwood, che rompe quotidianamente il silenzio dei colpevoli.
www.acrobax.org
volevo esprimere tutta la mia solidarietà a voi, una delle poche fonti di informazioni ancora libere in italia, in merito alle aggressioni subite
sabato 18/11
cordiali saluti e un augurio di ottimo proseguimento
Daniele semenzato
Di fronte al grave atto di violenza che nella notte di venersì 17 si è consumato in vicolo Pontecorvo ai danni di tre giovani colpevoli di essersi recati ad ascoltare un pò di musica, esprimiamo piena solidarietà ai ragazzi e a Radio Sherwood, un’emittente radiofonica importante per la città di Padova e non solo, perchè da sempre dà voce all’affermazione dei diritti negati dei cittadini più deboli e/o invisibili. Esprimiamo, quindi, una forte condanna e preoccupazione per l’esistenza di tutte le realtà xenofobe, razziste e intolleranti presenti in città.
Ciao
Opera Nomadi di Padova
ciao a tutti i compagni di radio scherwood tutta la mia solidarietà
Anna Simone (Bari)
tutta la mia solidarietà, naturalmente!!
Haidi
Solidarietà alle compagne e ai compagni di Radio Sherwood, colpiti dalla vigliacca aggressione fascista. No pasaran!
Luigi
http://reteantifascista.blogspot.com
Face à la peste brune, les paroles d’une radio comme la vôtre doivent être des armes.
Solidarité avec Radio Sherwood et avec toutes celles et ceux qui militent à Padoue contre les fascistes.
Anton
Esprimiamo piena solidarietà a Radio Sherwood, oggetto di una nuova vile aggressione da parte di un gruppo di fascisti.
Decine e decine sono gli attacchi e le aggressioni in tutta Italia contro centri sociali, singoli compagni, migranti, contro tutti quegli spazi e luoghi che da anni lottano contro il razzismo e la xenofobia, contro i rigurgiti fascisti che attraversano le nostre città.
Il lavoro di informazione di Radio Sherwood è un bene comune per tutto il movimento e va difeso collettivamente da qualsiasi attacco
Laboartorio delle disobbedienze Rebeldia - Pisa
Agli amici di Radio Sherwood
Esprimo, a nome della Cooperativa sociale Itaca di Pordenone, la più fraterna solidarietà per il vergognoso e vigliacco agguato contro gli operatori di Radio Sherwood impegnati per garantire una libera informazione in una giungla, come quella della comunicazione, che troppo spesso abbonda invece di informazione manipolata. Un abbraccio solidale
Fabio Della Pietra - Ufficio stampa Cooperativa sociale Itaca Pordenone
www.itaca.coopsoc.it
Cari compagni e compagne la mia più totale solidarietà per l’ agressione che avete subito
Con affetto
Claudio
Vi scriviamo da Roma, città nella quale da un pò di tempo avvengono attacchi e azioni violente contro centri sociali, studenti e attivisti da parte di gruppi di fascisti.L’ultimo tragico episodio la morte di Renato, un compagno di Acrobax, ucciso a coltellate.Quello subito da voi è un gesto ignobile e assurdo, effettuato tra l’altro nel modo più vigliacco possibile.Siamo con voi e continueremo ad appoggiare le vostre lotte e ci sentiamo vicini anche ai tre ragazzi vittime della violenta aggressione di venerdì.
www.futurumanita.org
Il CSA Bruno, Officina Sociale, Rete Studenti_Trento e tutti i compagni/e di Trento esprimono la loro solidarietà a Radio Sherwood dopo l’aggressione della scorsa notte. Siamo vicini, come in ogni altro momento, ai compagni e alle compagne di Padova. Oggi più che mai, in un periodo nel quale le aggressione di stampo nazifasciste - legittimate da un’amministrazione silenziosa e colpevole - sono all’ordine del giorno, ci stringiamo attorno a loro.
Un abbraccio da Trento.
Il Coordinamento dei Collettivi Universitari di Pisa esprime tutta la sua solidarietà e la vicinanza ai fratelli e alle sorelle di Radio Sherwood, una radio che quotidianamente racconta la storia della regione in cui opera e dell’intero paese-italia raccogliendo la voce di chi non ha ?il potere sulle cose? e opera fuori dai mainstream. Sherwood è la voce dei migranti, dei precari e degli studenti .
Sherwood segue il movimento e sa farsi movimento, è stata una voce di Genova dal corteo del Carlini fino alle inchieste sulla morte di Carlo.
Sherwood è anche la nostra voce.
L’attacco neonazista alla radio non deve essere visto soltanto come un grave attacco all’informazione: questo è un attacco a chi vuole essere testimone libero e diretto del nostro tempo. Crediamo che tutti a partire dalle istituzioni venete si debbano esprimere chiaramente condannando l’accaduto, cessando qualsiasi sponda istituzionale più o meno velata a tutte le forme di fascismo.
Cittadini/e ovunque...
Coordinamento dei collettivi universitari Pisa.
Sono un compagno del CSA Ex Mattatoio di Perugia e volevo inviare tutta la solidarietà del nostro Centro Sociale a Radio Sherwood per la brutale aggressione neonazista di venerdì scorso. Oltre che a sconcertarci, questo episodio fa crescare ancora di più la rabbia verso lo squadrismo fascista che nell’ultimo periodo sta invadendo i nostri spazi, le nostre università, le nostre metropoli. Quello che desta ancora più preoccupazione è la straordinaria copertura politica che i fasci hanno riacquistato negli ultimi tempi, con amministrazioni comunali che permettono loro di sfilare con svastiche e celtiche nei centri cittadini, forze politiche che rivendicano alleanze non solo elettorali, con un revisionismo oramai sempre più strumentale e spudorato. Pensiamo che solamente un’azione di lotta frontale possa arginare questo fenomeno, unita ad un rilancio sempre più deciso nelle città delle nostre pratiche e dei nostri conflitti.
Un saluto a tutt*, a presto
con estremo ritardo ci tenevamo comunque a esprimere la nostra solidarietà e vicinanza per l’aggressione di venerdì scorso.
L’aggressione fascista a Radio Sherwood è un segnale preoccupante e un attacco a tutti noi, a chi fa informazione indipendente, a chi costruisce alternative presenti alla precarietà, a chi mette in discussione le scelte dei governi locali, nazionali, globali. La libertà con cui da tempo operano organizzazioni, partiti e gruppi neofascisti e neonazisti, la puntualità delle aggressioni, la ormai stabile alleanza con il centro-destra sono sotto gli occhi di tutti. Chi continua a chiudere gli occhi, a minimizzare, o peggio a riesumare i sempre cari "opposti estremismi", in nome della pace sociale, in realtà rafforza chi sta pianificando una guerra senza quartiere. Quando il centro-sinistra costruisce i muri, promuove politiche sucuritarie e reazionarie apre le porte ai fascisti e alle sottoculture più becere delle nostre città. Chiudere quelle porte e aprire il conflitto sociale è la strada che dobbiamo continuare a percorrere.
Amisnet.org
Strike/spazio pubblico autogestito/
Roma
Ciao Ragazzi,
mi chiamo Francesco. Ho saputo dell’ aggressione neonazista lo scorso venerdì. E’ inutile dichiararvi il il mio sdegno per ciò che è accaduto. Non so come posso aiutarvi, però sono un fotografo e magari insieme possiamo denunciare questo fatto orribile.Certo io sono di Roma e voi di Padova, siamo lontani però vicini nel dolore e nell’apprendere che ancora esistano persone così violente e ignoranti. Ripeto, non so come aiutarvi per via della distanza ma vi sono vicino.
Un abbraccio forte e non mollate, ora più che mai!
Francesco Sinni
La solidarieta’ ai compagni di Padova.
Ai fratelli e sorelle di Radio Sherwood
Gli ultimi episodi che si sono verificati in tutta Italia di aggressione da parte dei fascisti alle strutture di movimenti, ai centri sociali, a singoli compagni e compagne , nelle strade di diverse citta’ , ci ripropone in maniera drammatica la questione dell’agibilita’ dei fascisti nelle nostre citta’.
I recenti episodi di Padova hanno visto coinvolti direttamente i nostri fratelli e sorelle , che gia’ da tempo stanno reagendo con determinazione al dilagare dei groppuscoli neofascisti in Veneto. Ci sentiamo coinvolti, emotivamente , politicamente , in maniera diretta, perche’ ad essere colpiti sono stati quei nostri compagn* di viaggio con cui da tempo condividiamo pratiche, forme, ragionamenti, comune. Il nostro oltre ad essere un attestato di solidarieta’ , di vicinanza umana e politica, e’ un impegno.
L’impegno di raccogliere quel segnale che i compagn* del Veneto stanno dando rispetto alla recrudescenza fascista nel nostro paese. E’ il momento in cui ci tornano alla mente Dax, Renato, e tutti quei fratelli e sorelle che hanno perso la vita per mano dei fascisti, pugnalte al cuore di intere generazioni che credono in un’altro mondo possibile. Ma la rabbia per gli attacchi ricevuti non ci trascinera’ in una logica di guerra tra bande , che dalle nostre parti ben conosciamo. Siamo un mondo vivo, come ci ricordano i nostri compagn* del esc, siamo dentro quella moltitudine sociale che da anni si battono per un mondo fatto di diritti sociali, dignita’ , giustizia.
Vi siamo vicini, vi abbracciamo tutti, e tutti insieme raccogliamo l’impegno antifascista che caratterizza i nostri luoghi, i nostri spazi, le nostre strade, il nostro lavoro politico quotidiano.
NO PASARAN !!!
I compagni di Napoli:
Laboratorio Occupato Insurgencia
Orientale Agitata
Napoli Arcobaleno
Comitato di Lotta Vele di Scampia
La loro violenza dimostra la loro debolezza.
Marco (Torino)