In questi primi giorni di settembre due nuovi spazi autogestiti nascono all’interno della
"metropoli diffusa" marchigiana:
due nuove occupazioni hanno avuto luogo ad Osimo e Fabriano.
Sabato primo settembre il
Collettivo Autonomo Fabrianese si è riappropriato, aprendolo alla città, di uno stabile in disuso da anni, ennesima opera pubblica incompiuta.
Il territorio marchigiano si arricchisce così di
nuovi spazi di autogestione: un segno evidente della capacità di iniziativa e di autonomia dei movimenti e
una risposta chiara alle politiche repressive e securitarie del governo Prodi e dei nuovi
sindaci-sceriffo targati Pd.
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