OGGI SABATO 3 NOVEMBRE SIAMO IN PRESIDIO CONTRO LA GUERRA IN PIAZZA DELLA VITTORIA, in questa stessa piazza domani si celebreranno la “vittoriosa” prima guerra mondiale LA QUALE CI COSTÒ 650 MILA MORTI ED UN MILIONE DI MUTILATI E FERITI e la festa delle forze armate in cui si sottolineeranno e si esalteranno, LE OPERAZIONI “UMANITARIE” MILITARI DI CUI L’ITALIA È PROTAGONISTA IN AFGANISTAN, IN IRAQ, IN LIBANO MA NON SOLO… rafforzando ed alimentando sempre più una POLITICA MILITARISTA PORTATRICE DI VIOLENZA E MORTE.
Domani in piazza ci sarà chi crede che la democrazia si esporti con le armi e i bombardamenti, chi crede che gli eserciti per primi possano essere portatori di pace…..MA GLI ESERCITI SONO DA SEMPRE PORTATORI DI GUERRA, DISTRUZIONE, FAME E MORTE, oggi ancora di più perché se un tempo la guerra risparmiava i civili, oggi sono gli stessi civili a pagarne le conseguenze peggiori, SFOLLATI, UCCISI DALLE BOMBE INTELLIGENTI O RASTRELLATI IN NOME DEL TERRORISMO COME SUCCEDE ORMAI IN TUTTO IL MONDO.
E’ da anni ormai che Reggio Emilia vede nella giornata del 4 NOVEMBRE UNA GIORNATA DI CONTESTAZIONE ALLE FORZE ARMATE E ALLA GUERRA IN OGNI SUA ACCEZIONE, perché non possiamo accettare che una città da sempre di sinistra e pacifista continui a macchiare indelebilmente le sue piazze con parate militari inutili e lugubri celebrazioni della guerra.
Proprio per una di queste passate contestazioni IL 12 DICEMBRE VERRANNO PROCESSATE 4 RAGAZZE CHE NEL 2004 IN QUESTA PIAZZA CONTESTARONO LA PARATA MILITARE armate solo dei loro corpi nudi, della loro determinazione e del loro totale rifiuto della guerra, di chi la fa e di chi la celebra.. ANCORA UNA VOLTA ESSERE CONTRO LA GUERRA È UN REATO!
RETE NO GUERRE SI DISSOCIA DALLE CELEBRAZIONI UFFICIALI DEL 4 NOVEMBRE in nome di ogni retorica celebrazione di eroismo, in nome di tutti quegli italiani che furono condotti a combattere ed a morire perché costretti, in nome di quelle persone che oggi come allora rifiutano la logica militarista come strumento di risoluzione delle controversie, PERCHÉ IL 4 NOVEMBRE NEL RICORDO DI TUTTE LE VITTIME DELLE GUERRE SIA IMPEGNO CONTRO LE GUERRE PRESENTI E FUTURE, CONTRO TUTTE LE VIOLENZE E CONTRO TUTTI GLI STRUMENTI ANNIENTATORI DI DIRITTI CIVILI ED APPARATI DI MORTE.
Rete no guerre