9 Novembre: appello Rete Regionale Studenti Medi dell’Emilia Romagna
Bologna [
Leggi l’appello ]
In occasione dello sciopero sociale generalizzato del 9 novembre anche a Bologna saranno diverse le realtà che si sono date appuntamento per costruire questa importante mobilitazione. Sono tutte le realtà del sindacalismo di base, i centri sociali, le reti, le associazioni, che partecipano al Patto contro la precarietà. Sono i lavoratori, i precari, gli studenti e i migrati, che durante la giornata daranno vita agli appuntamenti per generalizzare lo sciopero in tutti i settori sociali.
Dando vita alla manifestazione che partirà alle ore 9.00 da piazza XX settembre e arriverà in Piazza Verdi, nel cuore della zone universitaria, portando i colori e i suoni dell’autodeterminazione sociale per contrastare la militarizzazione del delirio securitario voluto dal modello cofferatiano.
Dalle 18.00 in poi, si muoveranno poi, proprio da piazza Verdi, i blocchi precari metropolitani, che si tematizzeranno con il blocco delle merce e con la volontà di ridefinire i flussi che attraversano gli spazi metropoliani.
Ascolta il contributo audio di Andrea, C38 - Uniriot
[ Audio ]
Ascolta il contributo audio di Luigi Marinelli, Rdb Bologna
[ Audio ]
Rimini
[ Leggi ]
[ Locandina ]
Nella giornata del 9 novembre, anche Rimini accoglie l’invito del patto contro la precarietà, e dell’assemblea del 27 ottobre a Firenze.
Il Laboratorio Sociale Paz e il collettivo autorganizzato degli studenti medi e universitari lanciano questo appuntamento legato in particolar modo al diritto sulla mobilità e ai trasporti pubblici.
Si parla tanto di scuola, caro-libri, precarietà e flessibilità, si parla di sicurezza e prevenzione degli incidenti stradali, di inquinamento veicolare ma non si fa nulla per garantire trasporti pubblici efficenti, sicuri e soprattutto accessibili ad ogni soggettività precaria e sfruttata in questa città come altrove.
Per questa ragione, in solidarietà anche con gli autoferrotranvieri, e, soprattutto, nella giornata di sciopero generale e generalizzato anche nella metropoli estesa della costa romagnola, le soggettività sociali e autorganizzate lanciano questo appuntamento per il diritto alla mobilità, preceduto, come ogni giovedì, da Cine_Exit_Paz, la serata dedicata alle proiezioni pirata al centro sociale, per rivendicare il diritto al copyleft e al libero accesso ai saperi.
Contro la precarietà, per il reddito per tutt@
Per il diritto alla mobilità e per la libera circolazione di ogni essere umano
Meeting point: Venerdì 9 novembre ore 13.00 - Piazzale centro studi c/o Liceo Scientifico Einstein
Ascolta il contributo di Federica (Collettivo studentesco autorganizzato)
[ Audio ]
Ascolta la presentazione della giornata di Manila Ricci (Lab.Paz)
[ audio ]
Parma
[ Leggi ]
[ Leggi il Comunicato degli Studenti Medi Spam ]
Il 9 novembre come studenti medi ed universitari del collettivo SPAM saremo parte attiva nello sciopero generalizzato indetto dai sindacati di base e dai movimenti del patto contro la precarietà.
L’appuntamento sarà in piazzale Rondani alle ore 8.00 e attraverseremo con un corteo scuole e università, i nuovi luoghi in cui la precarietà si attua sia nelle forme di svuotamento dei saperi e asservimento delle conoscenze al sistema produttivo, sia nell’attivazione di dispositivi di disciplinamento e normalizzazione attraverso i sistemi di controllo, sorveglianza e proibizionismo.
Sarà una giornata durante la quale chiederemo reddito garantito per tutti, perché la precarietà non è solo sfruttamento sui luoghi di lavoro, ma anche l’incertezza e l’insicurezza sul nostro futuro, non solo contratti atipici o lavori a cottimo, ma anche il caro affitti e il costo dei trasporti.
E’ in questo clima politico, in cui l’insicurezza e la paura indotta divengono strumenti primari di governance e in cui lo shock mediatico è uno strumento per approvare leggi speciali, che ci privano dei diritti in nome di una presunta ‘sicurezza’.
Un paradigma securitario che diventa più che mai importante rovesciare di segno e lottare per diritti sicuri, in difesa di quelli negati e per la creazione di nuovi, per la difesa dei beni comuni come la scuola e l’università e la creazione di nuovi spazi di democrazia reale e cooperazione sociale.
Ascolta il contributo di Mariangela, del Collettivo SPAM, Parma
[ audio ]
Reggio Emilia
Anche a Reggio Emilia gli studenti ed i precari generalizzeranno lo sciopero indetto da sindacati di base, movimenti e patto contro la precarietà.
Sono previsti due concentramenti: il primo alle 8 al polo scolastico di via Makallè, mentre un secondo alle 8.30 in piazza della Vittoria.
Come studenti del Collettivo Sfumature, il 9 novembre saremo Control Breakers, saboteremo i meccanismi della mobilità cittadina, tassello di un mosaico che vede lo studente come risorsa meramente economica, quindi da sfruttare in funzione del sistema economico neoliberista.
Il costo dei trasporti, come quello delle tasse scolstiche e dei libri di testo, diventa di anno in anno sempre più insostenibile, a fronte delle situazioni di precarietà che sempre più famiglie si trovano a vivere. In aggiunta abbiamo visto come nella città di Reggio Emilia, la qualità del servizio di mobilità cittadina sia andata diminuendo raggiungendo ora, livelli scandalosi, con autobus iperaffollati nelle ore in cui gli studenti si muovono per raggiungere le scuole, controllori-poliziotto e continua soppressione delle corse e delle fermate.
Saremo Control Breakers anche sulle dinamiche di controllo sociale nelle scuole e nella città: sempre più spesso vediamo agenti in borghese nelle scuole, blitz con tanto di unità cinofile per quanto riguarda la repressione sul consumo di sostanze e telecamere ovunque.
Ma il controllo non è solo questo: è ben radicato in ogni sistema lavorativo o scolastico che sia, in quest’ultimo si sviluppa attraverso le valutazioni, i crediti e i debiti, tesi alla scansione di una persona-oggetto che possa adattarsi alle generali dinamiche economiche (consumatore o precario).
Ascolta il contributo audio di Francesco (Collettivo studentesco Sfumature)
[ audio ]
(Torna allo speciale)