"La storia si ripete" è il bilancio di due anni di Gente Strana. Il progetto posse partito con l’occupazione dello s.p.a.r.o. "gente ra gente": sintesi del progetto e dedicata a tutte quelle persone che la speranza se la costruiscono; "brucia": la risposta a un pianeta sempre più capitalista, per chi i valori non li acquista, per chi la coscienza non la svende; "sognando Palestina": per ricordare di una terra dove ogni diritto umano viene quotidianamente calpestato, una terra che rischia di non esistere più a causa di un’occupazione militare che dura da più di sessant’anni applicata dal governo sionista israeliano e appoggiata e finanziata dagli U.S.A. Dalla Palestina a Palermo passando per la cinica logica di chi governa, promette e se ne sbatte dei reali bisogni della stessa gente che ingenuamente li ha votati, nessuno ci rappresenta, le cose vanno conquistate lottando, ai politici bla-bla lasciamo le loro stesse "parole n’funnu ò mare". Pensando a disagiati, esclusi, terroni e a tutti coloro che come noi non si sentono fieri di essere italiani è nata "made in Italy" e auspicandoci la -terronia- come isola rossa e autogestita parliamo della sua capitale (Palermo) e dei suoi abitanti in "sugnu palermitano": brano specchio dei disagi e delle contraddizioni vissute da chi è nato in un qualsiasi quartiere popolare di una città dove passano secoli e popoli, ma certi comportamenti restano "manca ù travagghiu ma à mafia nn’aiuta e ù palermo è in serie A.." Per tutti quei compagni in galera per il solo fatto di essere nati ribelli alle ingiustizie…Per tutti quelli che ancora ci piace chiamare compagni la nostra canzone d’amore è "reggaepicumpagni". Contro la guerra preventiva in Iraq, contro quelle che chiamano "missioni di pace" o "guerre umanitarie", il grido dei popoli oppressi da Palermo a Baghdad: "Fight". Omicidi di stato, morti bianche, controllo massimo e polizia, sono le armi usate da chi è fascista in giacca e cravatta seduto su poltrone di pelle umana, rappresaglie e bocce, coltelli e spranghe, indifferenza, mafia, sono le armi usate da chi il fascista lo fa per strada, entrambi discriminano , prevaricano e calpestano e da Mussolini a Berlusconi nel bene e nel male "la storia si ripete" e cambiarla tocca a noi, non lo si fa certo con una canzone ma ci sembrava corretto ricordare anche così chi il fascismo lo subisce, chi c’è morto e chi ci ha insegnato a combatterlo. "Con le mani e i Piedi": denuncia le nefandezze e l’abuso di prevaricazione attuato da chi ci governa sì, ma anche paradossalmente da chi ci vive accanto, da chi è sulla tua stessa barca ma ti rema contro per tutti coloro che vanno in giro senza trovare una collocazione…per chi sogna ancora e cerca di avverare questi con le mani e i piedi.
http://www.myspace.com/gentestranaposse
Sabato 22 Marzo 2008 h.22.00
Laboratorio Aq16, via F.lli Manfredi 14, ex Foro Boario (RE)