Trento - La convocazione del consiglio circoscrizionale è fissata per le 20.30, ma alcuni militanti del centro sociale Bruno entrano all’interno della sede della circoscrizione un’ora prima. L’obiettivo è quello di imporre la presenza del pubblico ad una riunione convocata in seduta segreta. Un cartello affisso all’ingresso dice, infatti, "Ingresso vietato al pubblico e ai giornalisti". La risposta, uno striscione con scritto: "Nessun segreto, operazione verità". Nella seduta di questa sera, il consiglio circoscrizionale di Mattarello avrebbe ascoltato esponenti dell’Esercito italiano e tecnici della provincia sul tema della base militare che dovrebbe sorgere sul territorio della circoscrizione. Ma la presenza di molti attivisti del centro sociale e alcuni residenti del sobborgo hanno obbligato il presidente Pintarelli a sospendere la seduta ed accettare di convocare prossimamente un incontro pubblico. Impossibile garantire la segretezza dell’assemblea, vista la presenza di molte persone che hanno addirittura occupato l’aula del consiglio disponendosi tra le file riservate al pubblico. Militari e tecnici hanno così lasciato la sede della circoscrizione. Primo obiettivo raggiunto dell’"operazione verità". Sabato si terrà dalle ore 16 un presidio in piazza Pasi per informare dal basso, e realmente, la cittadinanza e per ribadire la contrarietà alla realizzazione della base militare a Mattarello.
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