COMUNICATI

Global Beach, o dei fratelli e sorelle dell’Arcipelago

Venice, Italya-N/europa, 1-11 september ’004

Venezia - Mercoledì 1 settembre 2004

Ci fu un tempo in cui sembrò che l’intero mondo terracqueo si fosse come rappreso,senza fessura alcuna, e tra i molti - quei molti che avevano già una volta sfidato l’Impero - alcuni pensarono fosse giunta l’ora di ricordare a loro stessi e a tutti che il proprio ambiente comune era fatto non da telluriche distese e nemmeno da oceani infiniti bensì da una smisurata rete di isole collegate tra loro da messi veloci e colorati.

Un Arcipelago di comunità ribelli, incastrato tra foreste di grattacieli e spiagge metroradicali, rampicanti e stelle marine, cactus e vele al vento, si disloca lungo tutto il perimetro irregolare che dentro la carta geografica dell’Impero appare punteggiato da singolari sigilli portanti la dicitura, impressa a fuoco, H.S.L.
Hic Sunt Leones sono infatti chiamati quei luoghi che impongono una discontinuità al Potere; lì dove donne e uomini hanno deciso che la Legge, il Governo, la Norma imperiale non ha valore sulle loro vite. L’Arcipelago è il non-Uno, la terra-mare del contro-Impero, le mille isole della dignità che poggiano sul rifiuto della guerra e del lavoro salariato.

L’Arcipelago è il molteplice, il tutto per tutti, la sede proliferante e senza centro dell’intelligenza pubblica ma anche il corpo senza organi che immagina e immaginando crea il comune del mondo. L’Arcipelago è, per sua stessa forma e destino, la geografia materiale della democrazia assoluta, ove le diverse singolarità hanno non solo il diritto di avere diritti ma specialmente lo spazio e il tempo adeguato alla costituzione di se stessi come soggetti liberi e autonomi. I fratelli e le sorelle dell’Arcipelago ogni tanto decidono di salpare - navigando a vista - e ogni tanto di fare approdo in posti a cui donare senso, o dal quale riceverlo. Dal non-luogo al luogo si disse una volta, infatti. È così che da tutte le isole dell’Arcipelago i molti sono partiti verso la Spiaggia dei sogni perduti e ritrovati, quelli fatti e quelli sempre ancora a venire. Global Beach: a ricordare la vocazione del Progetto e il desiderio comune che scivola veloce sulle altissime onde che collegano isola a isola, comunità a comunità, fratello a sorella,singolarità a singolarità, a cercare tutti insieme quel Point Break che permette, ogni volta e di nuovo, la scoperta di nuove linee di fuga verso altre isole dell’Arcipelago ribelle.

Da Global Beach riparte l’esodo.
MayDay MayDay MayDay!

[ Torna su ]

Sito realizzato da HCE web design - Gestione server e servizi di rete globalproject experimental networks

Tutti i materiali presenti sul sito sono distribuiti sotto licenza Creative Commons

» login «