Dopo una settimana di mobilitazioni di Studenti medi e universitari oggi No Gelmini Day, dalle scuole alle università, studenti, docenti, ricercatori, tecnici amministrativi, sono scesi in piazza contro il ddl Gelmini. Nella giornata dello sciopero indetto dai sindacati di base sono scesi in piazza in migliaia in mobilitazione a Milano, città in cui insieme allo sciopero dei lavoratori e dei precari (da cairoli a duomo) è stato protagonista il mondo della scuola: un fiume eccezionale, mai visto. Eccezionale oltre che per i numeri per la composizione che ha visto una sinergia spontanea di tutte le componenti della scuola e della formazione. 50mila tra studenti dei collettivi delle superiori, studenti dei collettivi delle accademie e delle facoltà universitarie, docenti, insegnanti, personale non docente, genitori e bambini. Insieme (chi da Cairoli, chi da Missori) verso il provveditorato per dire che la scuola, dalle elementari alle università non ci sta a subire gli odiosi provvedimenti di controllo, affossamento delle risorse, attacco ai precari, smantellamento delle eccellenze previsti dal ddl Gelmini. Insieme per dire che "noi la vostra crisi (la loro crisi), non la pagheremo". Insieme anche contro la cultura, o meglio l’ignoranza dell’apartheid proposto da una classe di politicanti rozza e xenofoba che, a partire dalla scuola (le classi-ponte) vuole disegnare una società inaccettabile : divisa, autoritaria, elitaria e discriminante... ed idiota, quindi controllabile. Ed invece oggi, grazie alla spontanea escalation di tensione e mobilitazione di queste settimane Milano è stata resa viva da energie liberamente fuori controllo. Energie ,che pur diverse si sono ritrovate e certo oggi hanno espresso solo un entusiasmante e determinato assaggio di una mobilitazione destinata a continuare. Oggi a Scienze Politiche, ad esempio, dove tutti sono invitati ad una grande festa ribelle al ddl Gelmini [ Guarda ]. Ed ovviamente dal prossimo Lunedì in tutte le scuole superiori ed elementari, e in tutte le sedi universitarie della città ...
attenzione! questo speciale è in continuo aggiornamento, segui la cronaca del No Gelmini Day e ricordati di rigenerare la pagina!
Primo piano :
i comunicati dei collettivi delle scuole ed università a seguito della mobilitazione
17/10/08 ore 15:00 Gelmini la scuola ti ripudia ! Blocchiamo il decreto, occupiamo dapertutto !!!
comunicato Coordinamento dei Collettivi Studenteschi di Milano e Provincia
17/10/08 ore 16:00 La vostra crisi non la pagheremo noi ! Riprendiamoci le nostre facoltà !
comunicato facoltà universitarie e accademie di milano in mobilitazione
Foto :
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Zoom fotografico sullo spezzone delle facoltà & accademie a cura da Global Project Milano
more foto! gallerie fotografiche raccolte in rete e dai media :
ANSA | - ViviMilano / Corriere della Sera (milano) | La Repubblica
MiniVideo :
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more videos ! video raccolti in rete e dai media :
Corriere.it | Tg3 Regionale Lombardia | C6.tv | C6.tv | La replica di Decorato sulle mobilitazioni anti-Gelmini C6.tv
Rassegna stampa :
18/10/08 La Repubblica (milano) Università, nuove proteste. Arrivano gli Stati generali Nel corteo anche scritte, lanci di uova e bottiglie
17/10/08 ANSA Scuola (naz) Gelmini, incomprensibile protesta università e licei
17/10/08 Corriere della Sera (naz) Studenti e insegnanti contro il governo Migliaia in piazza a Roma e Milano
17/10/08 ViviMilano / Corriere della Sera (milano) «No Gelmini Day», a migliaia in centro
17/10/08 La Repubblica (naz) Scuola, cortei e blocchi nelle città"Siamo in 300mila, è solo l’inizio"
17/10/08 La Repubblica (milano) Slogan e alta tensione, la marcia anti Gelmini
17/10/08 Il Giorno (naz) Studenti in piazza contro la Gelmini Il ministro: "Non capisco le ragioni" Corteo a Roma: "Siamo 300mila"
17/10/08 Il Giorno (milano) Scuola in protesta con il ’No Gelmini day’ : Lancio di uova contro il Provveditorato
La cronaca della giornata :
- serata di Venerdì
Scienze Politiche (uni statale di milano / sede di via del conservatorio mm san babila) è facoltà ribelle e resterà straordinariamente aperta questa sera per una grande festa "no gelmini", per ricaricarsi verso nuove iniziative, "saremo dove meno ve lo aspettate, saremo dapertutto" !
Ore 15.00
400 studenti delle facoltà universitarie e delle sede della accademia di brera sono in assemblea spontanea nel cortile di scienze politiche di fatto occupata per condividere le valutazioni sulla giornata e il rilancio delle prossime iniziative.
Ore 14.00
Migliaia di studenti studenti delle facoltà e accademie in mobilitazione hanno invaso Scienze Politiche (uni statale / sede di via conservatorio), riaprendo di fatto la facoltà che avevano chiuso dalla mattina causa sciopero così come molte altre sedi della università statale e della accademia per tutto il giorno sono rimaste chiuse e deserte.
Ore 13.00
La mobilitazione non termina, anche lasciando la piazza del provveditorato gli studenti si ritrovano a ripercorrere a ritroso il percorso in migliaia di persone che continuano ad attraversare la città con cortei selvaggi e blocchi metropolitani
Ore 12.10
Una 50ina tra studenti, genitori e professori stanno affiggendo uno striscione all’ingresso del Provveditorato nonostante la presenza delle forze del disordine. "la scuola pubblica non si tocca!" insegnanti e genitori delle elementari continuano a lanciare slogan e a presidiare le transenne che circondano il provveditorato. L’assedio prosegue, gli studenti già annunciano il blocco delle lezioni, occupazioni ed autogestioni il giorno dopo l’eventuale approvazione della dl Gelmini.
Ore 12.00
Gli studenti dalle facoltà si sono mossi dall’assedio e stanno tornano verso le facoltà per una grande assemblea sulle mobilitazioni contro la riforma. In questo momento si susseguono i blocchi metropolitani, la circonvallazione è occupata dal corteo che si sta muovendo verso Scienze Politiche.
Ore 11.45
A Milano 50.000 insegnanti, genitori dalle elementari, collettivi dalle scuole superiori, collettivi universitari dalla statale, scienze politiche, mediazione culturale, dalle accademie, partiti da Piazza Cairoli, la stessa del sindacato di base.
Un segnale di condivisione dello sciopero, ma allo stesso tempo un percorso autonomo che coinvolge tutto il mondo della conoscienza che è arrivato al provveditorato e continua ad assediarlo.
Ore 11.30
Il corteo raggiunge finalmente il Provveditorato. Studenti dalle scuole superiori, dalle facoltà, precari, genitori, docenti: il mondo della formazione si ribella.
ormai 50.000 persone assediano gli uffici difesi da centinaia di poliziotti.
Ore 11.15
In migliaia nello spezzone delle università. Si susseguono gli interventi, dal polo di Mediazione Culturale conteo la risorma, contro le classi separate, contro l’ignoranza xenofoba e leghista, per una società meticcia.
Ore 11.00
Decine di migliaia di persone, studenti, precari, genitori e docenti stanno attraversando le strade di Milano, in un corteo moltitudinario di cui non si riesce a vedere nè inizio nè fine. Tutte le scuole e le Facoltà si sono mobilitate e sono in Piazza per questo No Gelmini Day.
Ore 10.40
Il corteo partito da Paizza Cairoli, degli studenti medi ed universitari si incontra con quello dei precari, dei professori e dei genitori.
Ormai 40.000 persone stanno invadendo Milano per questo No Gelmini Day!
Ore 10.30
Lo spezzone delle Università apre con lo striscione "Facoltà e accademie in mobilitazione permanante, è solo l’inizio". Due camion dalle università in lotta, in migliaia dietro cordoni. "La vostra crisi non la pagheremo noi"!
Ore 10.20
Intanto in Piazza Missori sono già diecimila i docenti, genitori, personale del mondo della formazione che si stanno preparando all’arrivo del corteo.
Ore 10.10
Gli spezzoni dalle Università raggiungono ora la coda del corteo, diverse migliaia di studenti da tutte le facoltà in mobilitazione.
Ore 10.00
I primi spezzoni dalle università stanno raggiungendo il corteo, sono migliaia, il corteo moltitudinario straripa, ormai quindicimila sudenti invadono il centro della metropoli.
Ore 9.50
Lo spezzone degli universitari nel percorso per ricongiungersi al resto del corteo passa davanti la sede di Assolombarda "bombardando" di fumogeni e watt la sede lombarda degli industriali.
Ore 9.45
Già diecimila studenti stanno urlando la loro rabbia contro la Gelmini e il suo decreto legge. Sono queste le proteste annunciate che hanno convinto la ministra a non venire a Milano nei giorni scorsi per paura delle contestazioni.
Ore 9.35
Il corteo inizia a muoversi, gli studenti straripano da Piazza Cairoli e continnuano ad arrivare. Migliaia di studenti invadono le strade, dalle università partono i cortei degli spezzoni.
Ore 9.15
I collettivi delle scuole superiori di Milano e Provincia stanno raggiungendo Piazza Cairoli, concentramento per questo No Gelmini Day, mentre nelle Università i diversi spezzoni si stanno preparando a raggiungere il corteo. Di fatto sono decine i cortei mini e moltitudinari con cui gli studenti sia medi che univeristari stanno convergendo da ogni latitudine della città verso Cairoli moltiplicando così, già prima del corteo vero e proprio, i blocchi e le mobilitazioni ’sauvage’ attraverso la metropoli.
Ore 9.00
Scienze Politiche è chiusa, da qui parte ora il camion degli universitari che raccoglierà lungo il percorso gli universitari delle altre sedi e delle accademie.
Ore 8.30
Mentre Cairoli aspetta di riempirsi, arrivano notizie di picchetti e blocchi in tantissime scuole sia di Milano che della Provincia.