Due sgomberi manu militari di centri sociali, diversi per caratteristiche e città in cui vivono, avvenuti questa mattina a Roma e Rimini, aprono con forza la questione degli spazi di libertà.
Un tema quello della libertà declinata nella creazione di luoghi che la promuovono, che la difendono, che la cercano nel caos delle nostre metropoli desertiche, che è sempre più al centro dell’agire sociale di chiunque senta la necessità di vivere e non di trascinarsi come un automa da un problema all’altro. Gli spazi di libertà, e i centri sociali in primis, non sono questione di pochi, o di identità ferree e perfette, o peggio ancora di ghetti separati e compatibili.
Esprimono in tutta la sua attualità il tema della democrazia come produzione del comune, dell’indipendenza come autovalorizzazione, dell’autogestione come autogoverno. Ma anche attraversano e sono attraversati da una nuova composizione sociale nell’epoca della crisi globale. Come si affronta collettivamente questa nuova stagione? Come si risponde agli sgomberi polizieschi e perchè? Non riusciremo a trovare risposte se non capiamo, insieme, cosa sono oggi i centri sociali e come contribuiscono alla grande questione sociale della necessità per ognuno di avere spazi di libertà. I due sgomberi di oggi, invece che chiudere, aprono. Questa è la speranza, e anche la sfida.
Vedi anche:
Strategia della tensione di Marco Bascetta
Materiali dell’assemblea proposta da centri sociali e spazi autogestiti dalla tre giorni di meetting al Cs Rivolta 10.11.12 ottobre ’08
I centri sociali al centro di una metropoli senza centro di Luca Casarini
Domani 22 ottobre alle ore 10.30 Radio Sherwood [ clicca qui ] e Radio Kairos cureranno una trasmissione in diretta sugli spazi sociali.
Comunicati:
Napoli - "Per chi ci vuole sotto botta..." [ leggi ]
Milano - "Contro gli sgomberi, saremo incontrollabili." [ leggi ]
Marche - "Se non c’è più un posto dove scappare, in ogni posto, allora, è giusto attaccare."[ leggi ]
Bologna - "Ai fratelli ed alle sorelle del Paz e di Horus." [ leggi ]
Altri messaggi di solidarietà [ leggi ]