Sabato 25 ottobre le lavoratrici della LIDL di Trento hanno effettuato la seconda giornata di lotta in difesa della dignità del lavoro, contro le prepotenze e l’arroganza di una richiesta danni di 75.000 euro chiesti a due delegate sindacali e a Roland Caramelle, sindacalista della Filcams Cgil del Trentino. Una giornata di mobilitazione che ha saputo coinvolgere la città di Trento ed i suoi cittadini, ed in particolare migranti e lavoratori che si recano alla LIDL a fare la spesa. Una giornata di lotta che ha visto una grande solidarietà, attraverso la partecipazione al presidio, delle forze sociali e dei movimenti. La solidarietà alla lotta delle lavoratrici è stata anche espressa dai clienti che hanno deciso di boicottare in massa gli acquisti del sabato sostenendo le rivendicazioni delle lavoratrici. Una solidarietà vera, non formale, patrimonio di tanti cittadini, lavoratori, “gente di strada”, di quanti hanno ben presente cosa significa lavorare in simili situazioni.
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