COMUNICATI

Re-Biennale - Svolgimento workshop

Sabato 15 novembre 2008

28 ottobre – Conferenza-stampa e presentazione del progetto allo IUAV
Incontro con la rete Commons Beyond Building, insegnanti e studenti.

Partecipano inoltre al laboratorio:
BestUp-Circuito per la promozione dell’abitare sostenibile, Biennale, Comune di Venezia, Scuola Elementare Gabelli-terrASCuola2008, Francesco Careri-Università Roma3, Ida Farè -Politecnico di Milano, Maurizio Corrado - Nemeton Magazine , Judith Revel – Università di Parigi I

15 Novembre/28 Novembre – Sopralluoghi
A partire dai padiglioni coinvolti nel progetto, gli studenti analizzeranno i relativi spazi espositivi elaborando delle schede tecniche di catalogazione e di valutazione dei materiali utilizzati che saranno poi la base di partenza dei successivi progetti di autocostruzione.

Questa ricerca è finalizzata a definire le caratteristiche proprie delle materie prime e il loro ciclo di produzione con relativo impatto ambientale, le tecniche costruttive per la messa in opera dei padiglioni nonché il processo di produzione e smaltimento rifiuti che segue lo smontaggio di fine esposizione, lo scopo è quello di delineare gli effetti economici e sociali del processo di realizzazione dell’evento sulla città di Venezia.

In queste prime due settimane, partendo da un momento di confronto, gli studenti lavoreranno al rilievo ed alla compilazione delle schede, in parte all’interno della biennale, affiancati da figure professionali, ed in parte in completa autonomia con la libertà di approfondire e valorizzare gli argomenti guida secondo le loro capacità e conoscenze per gruppo di affinità o sensibilità.

Sono previsti inoltre degli incontri in forma seminariale * con i collettivi di architetti che presenteranno agli studenti le loro esperienze professionali nel campo dell’autocostruzione, del riciclo e del riuso dei materiali. In questa fase verranno richiesti schizzi, idee, suggestioni che andranno ad arricchire ulteriormente il lavoro progettuale delle settimane successive.

I sopralluoghi si concluderanno con la raccolta di tutte le ricerche svolte in un unico elaborato grafico di sintesi ed una mostra collettiva delle tracce progettuali. I diversi supporti saranno utilizzati per la la redazione di un inventario di materiali necessari all’evoluzione e sviluppo dei progetti.

Programma di massima:
1° Settimana (Commons Beyond Building)
Il laboratorio si apre con la prima seduta assembleare tra la rete CommonsBB, gli studenti e le figure professionali di riferimento. Seguirà l’incontro con gli studenti in Biennale, la distribuzione delle schede, l’organizzazione dei gruppi di lavoro, l’assegnazione dei padiglioni e quindi l’inizio della fase ricognitiva.

2° Settimana (ASC, Agenzia sociale per la casa – Geologika Collettiva)
Dedicata alla raccolta e riorganizzazione dei dati da parte degli studenti anche prevedendo la realizzazione di una sintesi grafica da esporre. Saranno analizzati gli effetti di ordine economico, sociale ed ambientale complessivi del processo di realizzazione dell’evento Biennale. Sono previsti, a richiesta degli studenti, ulteriori incontri all’interno delle esposizioni in dismissione per completare il lavoro di indagine e rilievo.
Il risultato della fase dei sopralluoghi si concluderà con i seguenti elaborati:
• mappatura delle materie prime;
• analisi del ciclo di produzione;
• costruzione, installazione e messa in opera;
• analisi dell’impiego previsto e sostenibilità della manutenzione;
• previsione di smaltimento dell’expo’ (riuso, riciclo o scarto).

29 Novembre/15 Dicembre – Trasformazioni
Questa parte servirà allo scambio produttivo con le reti di abitanti entrando così in contatto con la "committenza sociale (commons)" alla quale sarà destinata la progettazione e l’autocostruzione.
La rete presenterà gli spazi inizialmente individuati a partire da un’indagine (storica e socio-economica) e - con il supporto tecnico e analitico di antropologi, sociologi e filosofi - oltre che l’appoggio dei rappresentanti dell’amministrazione del Comune di Venezia, verranno analizzate le specifiche ipotesi di intervento e le relative problematiche urbanistiche in relazione alla composizione sociale degli spazi di intervento.

I conseguenti tempi per portare a termine i processi costruttivi saranno frutto dell’interazione tra i Commons e le differenti strutture amministrative grazie ad una permanente verifica della relazione attiva tra abitanti, studenti, professionisti e interlocutori dellagovernance cittadina.

In base al risultato di questo importante aspetto relazionale del laboratorio con la città, si determinerà una scala di interventi a breve, medio e lungo termine; si individueranno quindi i luoghi in cui intervenire con un’azioni di autocostruzione.

In una serie di incontri in date da coordinare anche con i docenti, gli studenti con i gruppi di progettisti si confronteranno sui temi condivisi che emergono con maggio forza nel percorso di ricerca per la rielaborazione creativa delle forme e degli usi per i materiali di scarto. La costruzione di un manufatto (auto-costruzione a cura del laboratorio con la partecipazione attiva degli studenti) a partire dai suoi molteplici e inaspettati usi di uno spazio comune concluderà la formazione.

Programma di massima:
3° Settimana (Exyzt - Stalker On/Casilino 900) Dedicata alla progettazione del riuso dei materiali nel contesto città come cantiere di costruzione del comune. Verranno definiti gli spazi in cui intervenire nella fase successiva ed saranno analizzate le diverse possibilità progettuali
4° Settimana (2012 Architecten - Millegomme/REFUNC) Dedicata alla costruzione dei manufatti che verranno installati negli spazi individuati nel corso del laboratorio.

* Alcuni seminari serviranno all’indagine come forma diretta di trasmissione della conoscenza della città e si svolgeranno con il contributo di docenti di architettura, antropologhe, filosofe e ricercatori.

Piano finanziario partecipato
La principale caratteristica del progetto è la circolarità del piano di confronto tra le risorse umane attivamente coinvolte, dai professionisti agli studenti, dagli abitanti alle istituzioni, dall’esperienza personale al progetto condiviso per la città dei nuovi Commons.
Questo inevitabilmente richiede che il piano di partecipazione si estenda anche agli aspetti economici, importanti affinchè il laboratorio possa svolgersi con il miglior utile, la massima qualità della formazione, il minor spreco.
Per cui verrà redatto un esatto conto delle spese da affrontare e sostenere e questo sarà comunicato e reso accessibile al pubblico per innescare un sistema di ECOnomia condivisa e sostenibile in cui saranno possibili adesioni-partecipazioni e sponsorizzazioni a più livelli, pubblici e/o privati ed in cui avrà senso organizzare momenti ludico-didattici di autofinanziamento.

L’insieme dei lavori, la documentazione e i materiali prodotti sono distribuiti e diffusi sotto licenza CC, Creative Commons.

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