(DIRE) Bologna, 9 dic. - Si allarga anche a Bologna la protesta contro il Governo greco. Gli attivisti del Tpo si sono radunati questa mattina intorno alle 11.30 davanti al Consolato della Grecia sotto le Due Torri, in via Indipendenza. Il cancello di ingresso e’ stato simbolicamente chiuso con uno striscione che recita: "Verita’ e giustizia per Andrea". Sotto al portico, davanti all’entrata, e’ stata anche rovesciata della vernice rossa.
Gli attivisti del Tpo, guidati da Gian Marco De Pieri, chiedono col megafono le dimissioni del Governo greco e dei vertici delle forze dell’ordine elleniche che sabato scorso ad Atene, nel corso di una manifestazione studentesca contro la riforma dell’Universita’ in Grecia, hanno ucciso un ragazzo di 15 anni. La richiesta di dimissioni per il Governo greco e’ contenuta in un volantino scritto in inglese e in italiano che i ragazzi del Tpo distribuiscono davanti al Consolato e che hanno chiesto, allo stesso console greco a Bologna, di poter spedire via fax in Grecia. Il console pero’, riferiscono gli attivisti del centro sociale, sarebbe fuori Bologna e non avrebbe concesso l’incontro. I ragazzi del Tpo sono comunque decisi a restare davanti al Consolato fino al suo arrivo, osservati da una decina di agenti tra polizia e carabinieri. In segno di protesta i ragazzi del centro sociale hanno anche coperto la targa del Consolato con un foglio in cui si chiede giustizia per lo studente ucciso.
(San/Dim/ Dire)