Si susseguono sui media indipendenti greci le cronache di quanto accaduto nella giornata di ieri. Secondo diverse testimonianze ad Atene ieri, polizia e gruppi di fascisti hanno attaccato il corteo che si dirigeva verso il parlamento.
Scontri ci sono stati anche al termine del funerale di Alexis a sud della città di Atene nel sobborgo di Palaio Faliro. Alcuni commenti sul forum libcom, precisano che la scelta del governo è quella di attuare un forte piano repressivo. Non a caso, il governo aveva chiesto ieri ai sindacati di cancellare lo sciopero. Secondo diverse testimonianze anche video, la polizia avrebbe nuovamente sparato. Almeno 10 colpi, secondo quanto riferiscono i manifestanti.
Anche a Patrasso la situazione è degenerata. Unità speciali "z" hanno sparato dalle moto verso i manifestanti. Due persone sono state accoltellate e alcuni centri sociali sono stati attaccati da polizia e gruppi di neo nazisti.
Nella notte sono proseguite le proteste. Atenei occupati, dove al loro interno si sono svolte assemblee per decidere come proseguire le mobilitazioni nei prossimi giorni. La protesta si estende anche ai migranti. Ad Atene nella notte nuovi riots, di studenti, precari..e migranti provenienti dall’ Africa, Medio Oriente e dai Balcani.
* foto tratta dal sito: libcom.org
Vedi anche:
Report on the events in Greece
Scontri ad Atene davanti al parlamento con intervista audio ad un’insegnante di Atene
Dilaga la rabbia dopo l’uccisione di Alexandros. Intervista a Fani, Anti Authoritarian Movement (A.K.) di Salonicco
Comunicato stampa A.K. Thessaloniki (press release)
Comunicato del Politecnico Occupato di Atene