Oltre 2000 studenti e precari arrivati da tutte le Marche, incuranti della pioggia battente, hanno dato vita allo spezzone autonomo dell’Onda Anomala marchigiana all’interno della manifestazione di Ancona.
Lo spazio di un movimento indipendente e irrapresentabile costruito da una grande assemblea regionale di tutti i movimenti studenteschi che ha lanciato l’appello alla generalizzazione dello sciopero per scendere in piazza con tutti quelli che reclamano che la crisi la paghino quelli che l’hanno generata.
In tanti, al fianco dei migranti e dei movimenti a difesa dei beni comuni, delle realtà sociali e delle Comunità Resistenti, hanno composto insieme il "noi" del grido "la crisi non la paghiamo!", attraversando il corteo sindacale, dove non sono mancati momenti di tensione provocati dal servizio d’ordine della Cgil.
Un attraversamento forte della potenza di oltre due mesi di mobilitazione che hanno visto i precari e gli studenti prendere la parola e rivendicare reddito garantito e servizi gratuiti, una reale redistribuzione della ricchezza come unica risposta concreta alla crisi.
Prima del comizio sindacale lo spezzone di movimento si è staccato dal percorso autorizzato per dirigersi verso la sede del Consolato Greco.
"Grecia, la rabbia degna. Con Alexis nel cuore", questo lo striscione apparso su corso Mazzini dopo l’occupazione della sede della rappresentanza diplomatica ellenica da parte di un centinaio di attivisti.
I manifestanti hanno ottenuto di poter tenere una conferenza stampa all’interno degli uffici dove è stato richiesto al Console di farsi portavoce della solidarietà espressa anche dalle Marche ai movimenti studenteschi greci dopo il brutale assassinio di Alexandrous Grigoropoulos. Richiesta poi accolta e comunicata pubblicamente durante l’incontro con la stampa.
L’Onda non si arresta, l’Onda non ha paura!. Una straordinaria giornata di mobilitazione insieme a "tutti coloro che si sentono irrappresentabili, coloro che hanno a cuore la difesa e la riappropriazione dei beni comuni e che reclamano reddito contro la crisi, coloro che si battono contro ogni razzismo e fascismo per un cammino verso un futuro che parli di cooperazione sociale, di democrazia reale, di indipendenza e di libertà" - L’appello dell’Onda Anomala Marche
La corrispondenza con Nicola del Csoa MezzaCanaja. [ audio ]
La galleria fotografica
Il minivideo della conferenza stampa in consolato
Glomeda Comunicazione
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