Ieri mercoledì 17 dicembre alle 20:45 in cento, tra studenti e dottorandi dell’Onda romana (Sapienza e Roma 3), abbiamo fatto irruzione all’interno del teatro Argentina. Al grido "Noi la crisi non la paghiamo" abbiamo conquistato il palco e abbiamo letto un comunicato, frutto del lavoro dell’assemblea tematica su "Welfare e nuovi diritti". Il direttore di sala ci ha invitato a rimanere e dunque abbiamo potuto assistere gratuitamente allo spettacolo Porcile, scritto da Pasolini e con la regia di Massimo Castri. L’azione di oggi è la seconda, dopo quella di tre settimane fa avvenuta presso il teatro Valle, l’obiettivo è quello di ottenere un tavolo con l’Eti (Valle e Quirino) e con l’associazione Teatro di Roma (Argentina, India etc.) al fine di contrattare una tariffa ridotta per gli studenti (non più di 5 euro) almeno due volte alla settimana.
La cultura è un diritto, l’accesso va garantito a tutte e tutti!
Al termine dello spettacolo la compagnia ha letto un comunicato in cui si è detta felice di aver recitato per l’Onda. Una grandissima soddisfazione, un modo splendido per chiudere l’anno in bellezza!
Il movimento non si ferma!