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Molotov contro la polizia davanti al parlamento

Giovedì 18 dicembre 2008 15:27 Atene: la polizia spara ancora

Ferito un sedicenne

Tornano le armi nella città di Atene. Ieri sera un ragazzo di 16 anni è stato ferito a una mano nel quartiere di Peristeri. Insieme ad altri coetanei, in tutto una settantina di giovani, si trovava nelle vicinanze della sua scuola. Il colpo, secondo le testimonianze riportate da alcuni media indipendenti, parrebbe essere stato sparato da un poliziotto in borghese o da qualcuno vicino all’area dell’estrema destra. Fortunatamente questa volta la ferita è leggera, il ragazzo non è in gravi condizioni anche se è stato ricoverato in ospedale e dovrà sottoporsi a un’operazione. Quando il gruppo di ragazzi è ritornato sul luogo dove è sopraggiunto il colpo per recuperare il bossolo, è stato sparato un altro colpo.
Se per la morte di Alexis la versione ufficiale è che sia stato raggiunto da un proiettile di rimbalzo, in questo secondo caso la versione è in quel momento nessuna pattuglia, nessun agente era segnalato nei paraggi della scuola. Secondo le dichiarazioni della polizia, il colpo che ha ferito lo studente, figlio di un sindacalista, è stato sparato con un un arma caricata ad aria compressa.
Per il tredicesimo giorno consecutivo, la giornata si è aperta con nuove manifestazioni ad Atene. Due i cortei. Uno convocato dagli studenti liceali l’altro dagli universitari. Entrambi sono diretti verso il parlamento.
In una giornata di nuove proteste, già segnata da questo ultimo episodio, altra benzina viene gettata dalla consegna del referto balistico sulla morte del giovane Alexis. Secondo indiscrezioni, nel rapporto viene confermato che il proiettile era “ leggermente deformato”. Ciò avvalora la tesi della difesa che fin da subito ha schierato la carta del colpo accidentale.
Più di diecimila le persone in corteo. Davanti al parlamento sono state lanciate molotv in direzione degli agenti schierati a protezione del palazzo.

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Video di BbcNews
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