Nel primo pomeriggio di sabato 20 dicembre, un centinaio di attivisti del TpO e gli amici di Anna Adamolo sono entrati nel centro commerciale di Casalecchio a Bologna. Dopo aver fatto la spesa al supermercato Esselunga Meridiana si sono diretti alle casse chiedendo uno sconto del 25% sui prodotti in vendita.
Lo striscione esposto recita:"Reddito! + Spesa - $p€sa".
I dimostranti chiedono, infatti, di fare una bella spesa pagando di meno, affermando che oggi vorrebbero riuscire anche a comprare il salmone e non solo la merendina "prodotto convenienza", continuano spiegando che la crisi globale si sta già facendo sentire: "le nostre buste paga sono leggerissime e molti di noi non l’hanno mai avuta, i nostri contratti non vengono rinnovati, le bollette non scendono, la social card di Berlusconi è una miseria non pervenuta. Tutto questo non è giusto! Perchè noi la crisi non la vogliamo pagare!"
A tutti i presenti sono stati distribuiti dei talloncini gialli ed arancioni da poter presentare alle casse del supermercato la richiesta della riduzione di prezzo sui prodotti da acquistare.
All’iniziativa ha partecipato anche Iris Crena che ha distribuito alle donne, ragazze e bambine una borsetta in cui mettere tutto il necessario per sentirsi libera e sicura sempre (assorbenti e preservativi..), per il proprio piacere e diletto (ceretta, libri, rossetto..).
20 sono le casse a cui viene richiesto lo sconto, le altre 7 sono libere per tutti coloro che non desiderano partecipare all’iniziativa.
La comunicazione attraverso i megafoni è costante per raccontare a tutte le persone, la richiesta presentata al gestore dell’Esselunga e come procede la trattativa. I dimostranti hanno anche espresso solidarietà a tutti i lavoratori del settore commercio in lotta per il contratto truffa.
Alta è la partecipazione dei dipedenti del negozio e dei cittadini bolognesi pazientemente in fila alle casse in attesa dell’esito.
La trattativa è estenuante. Gli attivisti e le persone che hanno appoggiato l’iniziativa chiedono al gestore del supermercato di scegliere un Natale per tutt@, altrimenti non lo sarebbe stato per nessuno. Il direttore del supermercato Esselunga di Casalecchio sceglie una trattativa unilaterale: o guadagna solo lui o non guadagna nessuno! decidendo così di chiudere il negozio.
Alla notizia, tutti sono usciti dal Supermercato in corteo attraversando il centro commerciale con slogan quali: "Noi la Crisi Non la Paghiamo!", "Prima di tutto, Natale pe Tutt@".
Leggi il diario del pomeriggio all’Esselunga Breve storia di una piccola rivolta
Ascolta gli audio dell’iniziativa a cura di Radio Kairos Bologna
Chi è Anna Adamolo? [ audio ]
Chi è Iris Crena? [ audio ]
Le voci del lavoratori del commercio [ audio ]
Le voci del clienti [ audio ] | [ audio ] | [ audio ] | [ audio ] | [ audio ]
Interventi dal megafono [ audio ]
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Guarda il materiale distribuito da Iris Crena [ Volantino ] | [ Immagine ]
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