COMUNICATI

Il vero pericolo è l’indifferenza

Sabato 21 marzo 2009
All’attenzione dei presidi,degli insegnanti,degli studenti e dei cittadini tutti.
Ci sentiamo in obbligo di dover fare luce sui fatti accaduti nelle scorse settimane al polo scolastico di via Makallè,passati all’opinione pubblica come mero scontro tra opposti estremismi:rossi contro neri,colpevoli di aver creato un clima di tensione nostalgico come quello degli anni ’70. Ma i fatti sono stati travisati (o abilmente manipolati),perchè non è questa la realtà.
La realtà è che il polo scolastico Makallè è stato teatro di atteggiamenti sessisti e razzisti,di volantinaggi da parte di attivisti neo-fascisti (i ragazzi di Blocco Studentesco,area studentesca di Casa Pound) e che in seguito a ciò nessuna istituzione scolastica si è indignata,nè ha preso minimamente posizione.
Gli studenti sono stati lasciati soli nella denuncia e nell’opposizione a questi vergognosi fatti.
La scuola dovrebbe essere luogo di cultura e multiculturalità e,in base a ciò,dovrebbe logicamente ripudiare atteggiamenti profondamente anti-culturali (sessismo,razzismo e xenofobia).
Dovrebbe ripudiare,inoltre,anche volantinaggi di stampo fascista davanti ai cancelli degli istituti,in quanto l’antifascismo non è “l’opposto estremismo” di qualche “studentello militante”,ma dovrebbe essere pratica quotidiana di qualsiasi persona e istituzione che intenda promuovere e diffondere cultura.
Evidentemente tutto ciò è stato erroneamente travisato dalla gran parte dei professori e dai presidi del polo scolastico Makallè,che a questa situazione hanno risposto con lo stanziamento delle forze dell’ordine (polizia provinciale e digos) all’interno dell’area scolastica,senza prendere nessun tipo di posizione.
Scelta,questa dei presidi,giustificata dalla necessità di mantenere l’ordine pubblico nella zona scolastica,ma che,di fatto,va a legittimare il totale controllo della vita di noi studenti all’interno degli spazi scolastici. La situazione è vergognosa e insostenibile!
Chiediamo a tutti:studenti,insegnanti,personale A.T.A e cittadini di unirsi a noi nella richiesta di una presa di posizione chiara e netta dell’istituzione scolastica in merito a queste questioni.
La scuola è luogo di cultura e mescolanza sociale; non può e non deve,mai in nessun modo,divenire teatro di comportamenti e azioni fasciste,sessiste,razziste e xenofobe.
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