Riprende da Castelvolturno la mobilitazione antirazzista, proprio nel luogo dove nell’autunno scorso venivano trucidati 6 cittadini africani vittime delle mire speculative di imprenditori e camorristi che lanciano l’assalto alla riqualificazione del litorale domitio.
A seguito di quell’omicidio plurimo in 10 mila scesero in piazza a Caserta contro razzismo, camorra e xenofobia, il 4 ottobre scorso.
Proprio in Campania negli ultimi mesi si sono consumati episodi gravissimi di razzismo, dal pestaggio di Marco Beyene in pieno centro a Napoli, alla denuncia per Kante colpevole di essersi recata all’ospedale Fatebenefratelli per partorire, e segnalata come clandestina dal personale medico.
Kante ha ottenuto il permesso di soggiorno e la cittadinanza italiana per suo figlio, tanti giovani si sono ripresi le vie del centro storico nel nome dell’antirazzismo e della solidarietà, ma nella sterminata provincia casertana migliaia di migranti clandestini e richiedenti asilo subiscono tutti i giorni vessazioni e violenze, mentre la camorra non prevede piu’ la loro presenza sulla zona.
Il prossimo 18 aprile a Castelvolturno ci sarà una manifestazione antirazzista per rivendicare diritti, dignità e permesso di soggiorno per tutti, proprio poche settimane dopo la decisione del governo di installare tra i nuovi C.i.e., uno in Campania, il primo in assoluto in questa regione, e di allocarlo nella provincia di Caserta.
Leggi l’appello della manifestazione
Adesioni alla manifestazione
Spot di Insu Tv
Vedi anche:
Gomorra di Stato di Fabrizio Andreozzi e Antonio Musella
Mobilitazione per Kante: ricostruzione della vicenda
La mia città non e’ razzista e non lo sarà mai
Link
www.antirazzismo.net
www.insurgencia.info
www.insutv.it
Foto di logo di Alternative Visuali