A Trento anche oggi, nella giornata in cui il Tribunale del Riesame deve valutare le posizioni di Vittorio, Fabiano e Carmine, sono state attuate pratiche di liberazione dei saperi. All’interno della Biblioteca dell’Ateneo, nella Facoltà di Sociologia sono state distribuite copie di cd pirata contenenti programmi per scaricare e condividere cultura, musica, informazioni, conoscenze. Una delle risposte che ci sentiamo di dare alla repressione in atto è quella di continuare le iniziative che da anni ci caratterizzano, utilizzando tutti quei metodi (copyriot, riappropriazione di spazi, autogestione) che pur esprimendo le necessità di varie componenti sociali vengono trattati come questioni di ordine pubblico, delegando alle sentenze dei Tribunali le risposte ultime alle rivendicazione dei movimenti.
La giornata di oggi si inserisce in un più vasto percorso che nelle ultime due settimane ci ha portato prima ad occupare un’aula nella Facoltà di Sociologia (negataci in seguito al nuovo regolamento liberticida) per poter condividere con i compagni le esperienze territoriali di occupazione, autogestione e progettualità conflittuale e in seguito a organizzare una festa riprendendoci uno spazio inutilizzato in gestione all’Opera Universitaria, sottolineando così come sia forte la necessità da parte degli studenti di essere soggetti propositivi all’interno degli atenei e all’interno dei territori.
Questo è il nostro modo di essere vicini a Vittorio, Fabiano e Carmine, compagni con i quali vogliamo proseguire nello sviluppo di quelle pratiche di resistenza che per noi sono quotidiane e che la repressione non può fermare.
Vittorio, Fabiano, Carmine liberi subito!
Coordinamento Universitario
Tanaliberatutt@
scarica il volantino distribuito oggi a Trento