Questo pomeriggio le realtà partecipanti al campeggio nazionale antirazzista organizzato dalla RAS ha indetto un presidio a Porto Empedocle mentre si svolgeva il trasferimento di circa 100 migranti detenuti nel lager di Lampedusa e diretti ad altri lager del sud Italia o deportati direttamente in Libia.
Nel corso di questa iniziativa 20 migranti, incoraggiati dal sostegno di piu’ di 100 partecipanti al presidio sono riusciti a riprendersi la libertà sfondando un vetro del pullman delle deportazioni su cui erano stati illegitimamennte rinchiusi, allontanandosi così dalla zona portuale, conquistando la libertà.
Questa ennesima iniziativa ha dimostrato che è possibile superare le gabbie della vergogna rappresentate dai CPT istituiti dalle leggi razziste e disumane Bossi-Fini e Turco-Napolitano.
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Ragusa: concluso il presidio