Said, cittadino palestinese da 15 anni residente a Venezia, dal 27 luglio si trova rinchiuso nel centro di permanenza di Trapani, a causa di un cavillo burocratico legato al rinnovo del passaporto.
La storia di Said, molto conosciuto a Venezia, si inserisce nel clima di controllo e repressione che si è diffuso anche nelle nostre città dopo gli attentati di Londra. Nonostante la grossa mobilitazione a favore di Said - molti i siti che linkano le sue lettere e la petizione per la sua liberazione - ancora non si sa quando verrà liberato.
Abbiamo contattato al telefono Said, il quale ci descrive la terribile situazione che sta vivendo dentro il cpt di Trapani.
Si sono presentate diverse difficoltà di collegamento telefonico, vi proponiamo comunque alcune battute di Said ai nostri microfoni e il suo saluto caloroso alla città di Venezia.
[ audio 1 ]
Il commento di Michele dell’Ass.ne Spiazzi a proposito delle mobilitazioni in città.
[ audio 2 ]
Said libero! Firma la petizione on line
Appello per la sua liberazione
Vedi anche: www.spiazzi.org