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Domenica 6 novembre 2005 00:27 Mestre (Ve) - Pace preventiva! Occupazione a sorpresa del supermercato Auchan

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Leggi il volantino: Resistenza preventiva al teatro della guerra
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Ore 23.00 - In un comunicato letto direttamente ai manifestanti il direttore di Auchan ha annunciato che domani all’interno del centro commerciale si terrà solo una esercitazione anti incendio, sospendendo dunque l’esercitazione antiterrorismo prevista dal pacchetto Pisanu che si sarebbe dovuta tenere a partire dalle ore 9.00, simulando l’esplosione di una bomba batteriologica nel reparto Gastronomia.
Il direttore ha ammesso di avere preso questa decisione, oltre che per la protesta attuata, dopo la richiesta di Comune e Prefettura in tal senso.
I manifestanti iniziano a slegarsi scandendo slogan contro la guerra.
"L’Auchan domani non sarà teatro di un’esercitazione di guerra", "Abbiamo vinto", "Stop the war", sentiamo dai microfoni in diretta dal mini corteo interno che inizia a dirigersi verso l’uscita.
-  Audio 19

Ore 22.50 - A parole il direttore di Auchan in conferenza stampa, dopo invito anche del Comune, sembra avere di molto ridimensionato l’esercitazione di domani. Ma i manifestanti rispondono esigendo un comunicato scritto e firmato, dal direttore La Rosa o dalla Prefettura, che sancisca in modo inequivocabile che l’esercitazione non si terrà più.
-  Audio 18

Ore 22.30 - I manifestanti sono legati dentro all’iper mercato, ma non possono sapere cosa avviene fuori e come le forze dell’ordine all’esterno si stanno preparando a fronteggiare la situazione.
Vittoria dell’Associazione Difesa Lavoratori ci informa che all’esterno è in corso una conferenza stampa del direttore di Auchan, ma non ne sono ancora chiari i contenuti.
-  Audio 17

"Quella di domani è una esercitazione che è stata spacciata alla cittadinanza come "esercitazione della protezione civile", mentre anche dal dibattito sui giornali locali è emerso come il tutto dovesse essere una esercitazione antiterrorismo in caso di esplosione di una bomba batteriologica all’interno del reparto Gastronomia", spiega Luca Casarini.
-  Audio 16

-  No global occupano Auchan a Mestre
Chiedono stop simulazione antiterrorismo e ritiro da Iraq
Da Ansa.it

Ore 22.00 - I clienti si avvicinano alle casse in procinto della chiusura del centro commerciale di Mestre, mentre i manifestanti rimangono incatenati alla merce di lusso nell’attesa di un segno da parte della direzione. "Il centro commerciale verrà riaperto domattina alle 9.00", proclama la voce diffusa attraverso il circuito interno. Gli ultimi occupanti si stanno legando ad oggetti vari, tra cui tavoli e sedie, per evitare di essere trascinati via senza una risposta alle loro richieste.
-  Audio 15

Ore 21.50 - I megafoni del circuito interno avvisano della chiusura dell’esercizio commerciale prevista tra dieci minuti, mentre i manifestanti rimangono incatenati alla merce. Tutte le radio del reparto hi-fi del supermercato ripetono la diretta di Radio Sherwood, mentre le televisioni rimandano le immagini dell’occupazione in corso.
"I nostri presupposti sono irremovibili: ci toglieremo le catene solo se l’esercitazione di domani non si terrà", ribadiscono gli occupanti.
-  Audio 14

Ore 21.30 - Domani all’Auchan doveva esserci una esercitazione antiterrorismo, ma gli attivisti per la pace lo hanno ritenuto inaccettabile, occupando lo stabile fino a che la direzione non dichiarerà l’annullamento della prova.
"Quella di oggi è una iniziativa importante perchè rivela quanto la produzione di terrore con queste esercitazioni sia parte della guerra: l’unica sicurezza per tutti è il ritiro delle truppe dall’Iraq", e ancora "Ci aspettiamo l’intervento della polizia, per questo invitiamo tutti a venire qui all’Auchan. Sia per partecipare ma anche solo per testimoniare il comportamento delle forze dell’ordine in questa situazione" è l’invito ai nostri microfoni da Michele Valentini del Centro Sociale Rivolta di Marghera.
-  Audio 13

Ore 21.25 - La sospensione dell’esercitazione di domani è l’unico elemento di trattativa proposto dagli occupanti del centro commerciale alla direzione, continuando ad incatenarsi alle merci in esposizione per non essere sgomberati alla chiusura, prevista per le 22.00, dell’ipermercato.
-  Audio 12

Ore 21.15 - Stanno scegliendo le merci più costose gli occupanti dell’Auchan, per incatenarsi in vista di un eventuale tentativo di sgombero dell’occupazione contro l’esercitazione antiterrorismo che si dovrebbe tenere domattina presso il centro commerciale.
"La complicità con la guerra da parte di una catena commerciale come Auchan va messa in crisi", dice ai nostri microfoni Francesco da Vicenza.
-  Audio 11

Ore 20.55 - Come promesso i manifestanti stanno iniziando ad incatenarsi alla merce del supermercato per evitare di essere trascinati fuori dagli agenti antisommossa. Nella corrispondenza l’inizio di questa pratica, un’attivista col passamontagna arcobaleno si incatena ad un costosissimo televisore al plasma.
Gli avventori dell’esercizio commerciale osservano incuriositi la surreale scena di cui sono testimoni.
Visto il divieto a giornalisti e operatori dell’informazione di portare all’interno macchine fotografiche e telecamere, i manifestanti stanno allontanando gli agenti della digos dotati di telecamera dal secondo piano.
-  Audio 10

Ore 20.40 - Continua l’occupazione preventiva del centro commerciale Auchan di Mestre. "Queste esercitazioni antiterrorismo servono a giustificare il controllo permanente". Un commento da un rappresentante degli studenti medi che stanno partecipando all’iniziativa, che segnala come il regime di controllo sia particolarmente esteso nella struttura scolastica, a partire anche dalla repressione effettuata in questi giorni rispetto agli istituti occupati contro il DDL Moratti.
-  Audio 09

Ore 20.20 - "Non aspetteremo di essere massacrati dai bombardamenti come in Iraq, a Londra e a Madrid, non aspetteremo nemmeno le prossime elezioni. Per questo diciamo, da qui, da Venezia città di Pace: noi non ce ne andiamo fino a che non ve ne andrete voi!".
-  Audio 08

Compaiono tra gli occupanti i passamontagna arcobaleno del movimento dei senza volto. I manifestanti sono al secondo piano del centro commerciale, tra le venti casse del supermercato interno.
Vilma Mazza dell’Associazione YaBasta approfondisce come mai tanti riferimenti tra gli striscioni esposti siano relativi all’Iran: il prossimo bersaglio?
-  Audio 07

Ore 20.00 - "Se si faranno avanti ci difenderemo con la loro merce: sono convinto che tengano molto di più alla salute di un televisore al plasma che ad una delle nostre teste", commenta Luca Casarini di fronte all’ingente numero di agenti delle forze dell’ordine mobilitato, che stanno operando una vera e propria "selezione all’entrata", decidendo arbitrariamente chi possa accedere o meno al supermercato che dovrebbe chiudere alle ore 22.00. Se non sarà sospesa l’esercitazione antiterrorismo di domani, l’occupazione continuerà ad oltranza.
Nella lunga corrispondenza, Vilma Mazza dell’Associazione YaBasta ribadisce i contenuti della protesta.
-  Audio 06

Ore 19.50 - "L’unica sicurezza è il ritiro delle truppe" è il testo di uno degli striscioni srotolati al secondo piano del centro commerciale Auchan.
-  Audio 05

Ore 19.30 - L’Auchan è occupato. Sono almeno un centinaio i precari e le precarie che al secondo piano del centro commerciale stanno volantinando e protestando contro l’accoglienza dell’Auchan all’esercitazione antiterrorismo prevista per domani.
-  Audio 04

L’invito a tutti è quello di raggiungere l’esercizio commerciale per condividere l’occupazione ed impedire lo svolgimento dell’esercitazione.
"Siamo qui per affermare che è la pace l’unica vera soluzione alla guerra" dice Luca Casarini ai nostri microfoni.
-  Audio 03

"Dal punto di vista pratico queste esercitazioni non servono assolutamente a niente, sono invece utili dal punto di vista del potere perchè creano assuefazione alla guerra, servono a creare una percezione soggettiva di insicurezza, servono a creare l’idea che la guerra è inevitabile e non può non esserci", afferma Giuseppe Caccia, Verdi del Veneto. E’ intenzione dei manifestanti mantenere l’occupazione fino a che la direzione non garantirà il ritiro della concessione dei locali per l’esercitazione.
-  Audio 02

Ore 19.00 - Dopo la giornata di mobilitazione contro il carovita davanti al supermercato Panorama di Marghera, i manifestanti hanno improvvisato un blitz a sorpresa dentro al supermercato Auchan di Mestre, colpevole di ospitare domani una delle esercitazioni farsa contro il terrorismo che stanno costellando il paese in queste settimane.
La richiesta dei manifestanti è che l’Auchan ritiri il permesso di svolgere al suo interno l’esercitazione.
-  Audio 01

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