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Giovedì 17 novembre 2005 15:41 Francia - Siamo tutti feccia, no allo stato di emergenza!
Il governo francese ha ormai completato l’iter della legge che proroga di tre mesi lo stato di emergenza per fronteggiare "l’emergenza banlieue". Di fronte alla linea dura scelta dal governo e alle pesanti dichiarazioni del ministro dell’Interno Nicolas Sarkozy, continuano le mobilitazioni in differenti città che chiedono l’amnistia e il blocco delle espulsioni per i ragazzi arrestati dall’inizio delle rivolte. La cronaca di Francesco, Globalproject Bologna da Parigi.  [ audio ]
Accogliendo la proposta del Presidente del Consiglio che ha garantito nei giorni scorsi "una casa per tutti", la notte scorsa circa 300 migranti, per la maggiorparte rifugiati politici che provengono dall’Eritrea, dal Sudan e dalla Somalia, insieme ad Action Milano, hanno (...)
Questa mattina, come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Cofferati, nuovo sgombero di circa trecento immigrati rumeni accampati sul Lungoreno nella periferia di Bologna. A differenza del 19 ottobre scorso, in cui lo sgombero e la demolizione delle baracche erano avvenuto (...)
I collettivi tornano in piazza in una Milano blindata dal binomio questura-sindacato che vuole chiudere spazi ai collettivi autoorganizzati. Migliaia di studenti eludono la zona rossa, partono in corteo e finiscono con l’assedio dell’asse lombarda.
Milano (...)
Ennesima udienza in cui il protagonista atteso era Zampese, come gia’ le ultime udienze. Il PM ha pero’ presentato una memoria scritta circa l’ordinanza del tribunale che decideva sull’inutilizzabilita’ di documentazione in relazione alla posizione (...)
Oggi in occasione della giornata mondiale dei saperi, il movimento studentesco scende nuovamente in piazza in circa 70 città; "per opporsi all’intero processo di riforma del sistema dell’istruzione e della formazione targato Berlinguer - Zecchino - Moratti." "Vogliamo (...)
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