Un cordone di agenti ha tentato di fermare trentamila manifestanti che volevano riconquistare il presidio sgomberato martedì notte dalla carica della polizia.
Sparati alcuni lacrimogeni. Contusi tra i manifestanti.
Nuovi blocchi sulla A32 Torino-Bardonecchia. E Berlusconi ripete: "La Tav è un’opera irrinunciabile".
18:47 - Viminale: "Scontri causati da mille estremisti".
I gravi incidenti registrati oggi in Val di Susa, durante la manifestazione di protesta contro la Tav, sono dovuti "esclusivamente a gruppi dell’estrema sinistra, dell’area antagonista e di quella anarco-insurrezionalista, giunti da varie città italiane con il deliberato proposto i creare disordini, aggredire le forze di polizia ed occupare illegalmente le aree espropriate e destinate ai cantieri". Lo afferma il Viminale, che stima in circa 1.000 i responsabili degli scontri.
18:41 - Chiamparino a Palazzo Chigi "Rinviare manifestazione del 17".
Mercedes Bresso, Sergio Chiamparino e Antonio Saitta, nell’incontro a Palazzo Chigi, ipotizzano che con la convocazione del tavolo di emergenza si possano decidere anche le modalità di costituzione di una cabina di regia che veda il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali. Chiamparino ha sostenuto inoltre la necessità del rinvio della manifestazione prevista a Torino ttà il prossimo 17 dicembre.
18:34 - Violante: "Solidarietà a forze ordine, critico chi impartisce ordini".
"La solidarietà va certamente anche alle forze dell’Ordine che in Val di Susa stanno lavorando in condizioni estremamente difficili". Lo afferma il capogruppo Ds alla Camera Luciano Violante, secondo il quale "se una critica va fatta è per chi impartisce ad esse gli ordini".
18:31 - Vertice a Palazzo Chigi.
Il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, quello della Provincia di Torino, Antonio Saitta e il sindaco di Torino, Antonio Chiamparino, hanno incontrato oggi a Palazzo Chigi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta e il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, per chiedere che il Governo convochi un tavolo di emergenza sulle questioni della Val di Susa. "Il Governo deve decidere - ha detto Bresso - e se risponderà in senso affermativo avremo una nuova convocazione subito, entro domenica".
17:43 - Sette carabinieri e poliziotti feriti nei tafferugli.
Nei tafferugli scoppiati questa mattina nelle vicinanze dei cantieri sono rimasti feriti tredici uomini dell’Arma e quattro poliziotti. Fra questi, uno è stato colpito al volto da una pietra mentre un altro ha riportato la frattura del polso. Dal lancio di pietre è rimasta colpita anche la segretaria del circolo di Rifondazione Comunista in Val di Susa, Nicoletta Dosio. In una nota Fabrizio Caneva, segretario dei Ds della Val di Susa, esprime la piena "dissociazione da coloro che sfruttano la giusta protesta valsusina per attuare azioni criminose, che hanno il solo risultato di aggravare il clima già pesante e di isolare ancora di più le ragioni della gente della valle".
17:25 - Venaus, manifestanti lasciano area cantiere.
I manifestanti hanno lasciato l’area del cantiere di Venaus, e spontaneamente si sono mossi in corteo verso Susa. Secondo il programma degli organizzatori, stasera è prevista una fiaccolata nel paese stesso. Non hanno ancora deciso, invece, se terranno un presidio simbolico ma in una zona non interessata ai lavori per la Tav.
17:01 - Questa sera fiaccolata No Tav a Venaus.
Fiaccolata del popolo "No Tav" questa sera a Venaus (Torino). E’ l’unico atto deciso ufficialmente dopo la nuova occupazione dei cantieri della linea ferroviaria alta velocità Torino-Lione da parte dei manifestanti che hanno preso parte al corteo partito questa mattina da Susa.
16:54 - La Margherita solidale con le forze dell’ordine.
"La Margherita esprime solidarietà alle forze dell’ordine che si trovano sotto pressione ormai da alcune settimane nello svolgere il loro lavoro in Val Susa". Lo afferma una nota della Margherita. "Confermiamo - prosegue il comunicato - che è necessario mantenere aperto il dialogo e cercare di costruire un consenso il più possibile condiviso sulla realizzazione della linea Torino-Lione, senza esasperare e senza accendere gli animi, come è avvenuto con una scelta sbagliata con gli sgomberi di lunedì notte".
16:36 - Il sindaco di Venaus: "Ci siamo ripresi terreno usurpato".
"Ci siamo ripresi il terreno che ci era stato usurpato". Lo ha detto il sindaco di Venaus, Nilo Durbano, anche lui tra i manifestanti che hanno occupato, sull’altura di Venaus, l’area del cantiere per l’alta velocità ferroviaria. Sull’immenso prato verde, sul quale nel frattempo non nevica più, sono radunate ancora migliaia di persone, anche se, con il trascorrere delle ore, è iniziato un lento deflusso verso valle.
16:01 - Il bilancio dei feriti sale a 11 carabinieri e due manifestanti.
Comprende anche undici carabinieri feriti in modo lieve o contusi il bilancio dei tafferugli: tre ufficiali, un maresciallo e sette carabinieri. Al Pronto soccorso di Susa si sono anche presentati due manifestanti per farsi medicare da lievi ferite.
15:27 - Sono tre i poliziotti feriti.
Sale a tre il numero degli agenti rimasti feriti nei tafferugli. Nessuno di loro è grave. Due sono stati colpiti alla testa, il terzo ha riportato la frattura di un polso. Tra i manifestanti, al momento, risulta contusa soltanto un’esponente locale di Rifondazione Comunista.
14:55 - I manifestanti annunciano: "Occupazione ad oltranza".
"Occupazione ad oltranza". Lo ha annunciato da Antonio Ferrentino, uno dei leader dei comitati No Tav. Ferrentino, dopo aver ripetutamente invitato la gente alla calma, ha sottolineato: "La situazione a questo punto può essere sbloccata solo dal governo".
14:52 - Agnoletto: "Unica possibilità: smilitarizzare la valle".
L’eurodeputato di Rifondazione Comunista Vittorio Agnoletto, presente a Venaus alla manifestazione, ha detto: "Siamo qui per ribadire i diritti della popolazione della Valle di Susa e per dire che l’unica possibilità è che la polizia si ritiri e la valle sia smilitarizzata".
14:34 - Feriti due poliziotti e una manifestante.
Un altro poliziotto lamenta di essere stato ferito dai manifestanti. Contusa al naso la segretaria del circolo di Rifondazione Comunista in Valle di Susa, Nicoletta Dosio.
14:14 - Nuovi reparti di poliziotti in arrivo a Venaus.
Cresce il popolo No-Tav in arrivo a Venaus e si allarga l’occupazione dei terreni dove è stato aperto il cantiere per l’alta velocità Torino-Lione. In questi momenti stanno arrivando nuovi reparti delle forze dell’ordine in assetto antisommossa. Intanto il tratto di recinzione abbattuto, lungo circa un centinaio di metri, sta ampliandosi.
14:07 - Ferito un agente.
Un agente di polizia è rimasto ferito al volto da una grossa pietra lanciata da un manifestante. Il poliziotto è stato accompagnato in ospedale.
13:08 - Sfondata la recinzione attorno al cantiere.
Migliaia di manifestanti hanno sfondato le recinzioni attorno alla zona del cantiere, a Venaus. I poliziotti sono arretrati. La situazione è particolarmente tesa e sono stati lanciati dalle forze dell’ ordine anche dei lacrimogeni.
13:00 - Ciampi segue la questione "costantemente e con attenzione".
Da Roma il presidente della Repubblica, in un colloquio avuto con il presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, ha fatto sapere che segue la vicenda dell’Alta velocità "costantemente, e con attenzione". Il Presidente, che a più riprese in questi giorni è stato informato dal governatore, ha fatto presente che "anche se non intende intervenire più direttamente, segue la questione con puntualità".
12:33 - Chiusa la A32 Torino- Bardonecchia.
La Polizia Stradale ha comunicato nuovi blocchi alla circolazione sulla Torino-Bardonecchia. Chiusa l’autostrada da Avigliana a Oulx nei due sensi.
12:26 - I manifestanti sono giunti a Venaus attraverso i sentieri.
La testa del corteo ha raggiunto destinazione. Il corteo, di circa 30 mila persone, percorrendo un tratto della strada statale del Moncenisio e le vecchie mulattiere, è giunto nei pressi dell’area dei cantieri per la Tav.
12:12 - La polizia lascia passare i manifestanti a piccoli gruppi.
Il cordone di polizia lascia filtrare piccoli gruppi di manifestanti verso Venaus.
11:45 - Pera: "Isolare i violenti".
Il presidente del Senato Marcello Pera, ha detto: "C’è bisogno di isolare coloro che usano questa circostanza di comprensibile divergenza politica e di timori di carattere ambientali per fini che rasentano la violenza e l’eversione. Questi vanno certamente isolati e combattuti".
11:44 - I sindaci tentano una mediazione ma la tensione resta altissima.
I sindaci della valle stanno invitando i manifestanti a proseguire il corteo lungo la statale 25 per cercare un’altra via d’accesso ai terreni dove dovrebbe sorgere il cantiere. Ma gran parte dei manifestanti rimane a fronteggiare il cordone di polizia e carabinieri. La tensione è altissima. Tra poco è previsto il passaggio di gruppi di manifestanti venuti da fuori della valle che potrebbero insistere nel tentativo di forzare il blocco.
11:40 - Contusi tra i manifestanti.
Tra le persone alla testa del corteo ci sarebbero dei contusi. La Polizia ha usato nuovamente il manganello.
11:38 - Casini: "Il dialogo non sia cedimento alla legalità".
Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, ha detto: "Mi auguro che con il dialogo si superi anche le difficoltà della Valle di Susa. Il dialogo non può essere cedimento delle autorità pubbliche rispetto all’assunzione delle proprie responsabilità, perché un dialogo che si trasformasse in cedimento sarebbe una resa".
11:34 - Lanciati fumogeni e pietre.
Durante gli scontri sono stati lanciati alcuni fumogeni mentre sono volati oggetti e pietre tra le due parti. Alcuni manifestanti tentano di raggiungere Venaus attraversando i campi, lungo mulattiere e vecchi sentieri partigiani.
11:29 - Trecento auto bloccate nella galleria del Bianco.
Circa 300 auto sono bloccate in galleria sull’Autostrada del Monte Bianco, vicino Courmayeur, a causa di una forte nevicata in corso e del traffico dirottato dal Frejus per colpa del blocco di ieri dei manifestanti No Tav.
11:23 - Scontri tra agenti e manifestanti.
Scontri tra agenti e manifestanti al bivio di Venaus. I tafferugli sono scoppiati nel momento in cui il corteo ha tentato di sfondare lo schieramento delle forze dell’ordine.
11:00 - La Polizia blocca il corteo.
Un cordone di carabinieri e polizia schierato sulla strada che porta a località Passeggeri, impedisce al corteo dei manifestanti di procedere verso Venaus.
10:51 - Il corteo è partito.
E’ partito il corteo anti-Tav. In testa, i sindaci della Valle di Susa in fascia tricolore, accanto l’europarlamentare Vittorio Agnoletto e il senatore dei Verdi Giampaolo Zancan. Segue un grande dragone in cartapesta che porta lo slogan: "La Tav-talpa mangia soldi e scava veleni". In corteo anche il segretario generale della Fiom-Cgil, Gianni Rinaldini.
10:48 - Baldini, primo tedoforo Torino 2006: "Le Olimpiadi porteranno pace anche a Susa".
Stefano Baldini, primo tedoforo di Torino 2006, dopo aver ricevuto la fiamma olimpica dalle mani del Capo dello Stato, ha detto: "Mi auguro che le Olimpiadi siano occasioni di tregua anche in Valle di Susa: i Giochi sono l’immagine dell’Italia nel mondo".
10:36 - Ritorna normale il traffico sull’autostrada Chatillon-Aosta.
E’ tornata normale la situazione sull’autostrada Chatillon-Aosta dove, nella tarda serata di ieri, si erano incolonnati circa mille tir. Fino alle sette di oggi l’autostrada Torino-Aosta è stata chiusa, in direzione nord, a Chatillon, con uscita obbligatoria per il traffico leggero. L’ingorgo era stato causato dalla chiusura del collegamento con il tunnel del Frejus per la protesta in Valle di Susa contro la Tav.
10:24 - Già migliaia per il corteo.
Sono già migliaia i manifestanti che si sono radunati in piazza d’Armi a Susa per partecipare al corteo. Gente comune, sindacalisti, politici, stanno raggiungendo il luogo del concentramento. Da Torino e da altre regioni è previsto l’arrivo di almeno 600 autonomi e giovani dei centri sociali.
10:23 - Berlusconi: "Opera irrinunciabile"
"La Tav è un’opera cui non si può rinunciare e che ha tutte le garanzie dal punto di vista ambientale". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi conversando con i cronisti a Palazzo Grazioli. Berlusconi ha poi aggiunto. "Forse su questo non c’è stata sufficiente comunicazione".
10:22 - E’ il giorno della marcia su Veanus.
Stamane, gli organizzatori della protesta contro la Tav, marceranno da Susa a Venaus. Attesi 10.000 partecipanti. Duemila i poliziotti.