COMUNICATI

Comunicato del Coordinamento Studentesco Vicenza

Omar deve essere "riassunto"!

Vicenza - Giovedì 8 dicembre 2005

L’incontro con il preside Faccin e il tutor Don "Bepi" del CFP San Gaetano ci ha lasciato perplessi, ma non per questo scoraggiati ed arresi.
Dopo questo confronto siamo ancora più convinti che Omar debba essere riammesso, o meglio riassunto. Diciamo "riassunto" perchè gli stessi dirigenti scolastici dell’istituto rivendicano il fatto che il San Gaetano è una scuola-fabbrica, dove vige un regolamento di stampo industriale più che scolastico. Purtroppo hanno rivendicato anche di essere una scuola-caserma e di applicare per gli alunni del terzo anno la "tolleranza zero", perchè "bisogna abituare in fretta i ragazzi all’ambiente del lavoro".
Le frequenti minacce di sospensione per piercing o tatuaggi, pantaloni larghi, chiavi appese ai pantaloni ("perchè strisciano le sedie"), o se porti magliette di Che Guevara o con la A di anarchia o se partecipi a manifestazioni studentesche rientrano nel concetto di "formazione professionale", in cui se non ti adegui vieni prima sospeso e poi eventualmente espulso.
Per questo come in fabbrica al terzo "richiamo" sei buttato fuori: questa è la filosofia che sta alla base del metodo dei cartellini gialli al San Gaetano. Al terzo cartellino giallo, ricevi il cartellino rosso e sei espulso!!!
Consigliamo al sig. Faccin che se ha tanta voglia di fare l’arbitro di dirigere una partita di calcio e non una scuola, che per il momento hai dei canoni e dei parametri diversi.
Riteniamo vergognoso il suo tentativo di giustificare la recente esplusione di Omar, dipingendo per "gravi situazioni di disagio adolescenziale" una situazione in realtà di un ragazzo che ha fatto un po’ di fatica ad adeguarsi a un modello repressivo e limitante della propria libertà d’espressione e con normali incomprensioni in famiglia tipiche della nostra età.
Definire Omar sulla stampa "ragazzo debole" e invece nell’incontro in sua presenza "un ragazzo veramente intelligente a differenza di altri che sono deboli" mostra la meschinità e la falsità del suo tentativo pubblico di difendere l’immagine dell’istituto (atteggiamento comprensibile visto che ha dichiarato che "la scuola vende un prodotto").
Se per un attimo vogliamo ragionare con lo stesso punto di vista del sig. Faccin, vorremmo ricordargli che nelle fabbriche con più di 15 dipendenti,e il San Gaetano avendo circa 400 iscritti rientra in questa categoria, esiste per i lavoratori il diritto di sciopero, di avere rappresentanti sindacali e soprattutto non si può essere licenziati senza giusta causa.
Ha ragione il sig. Faccin quando sostiene che Omar non è stato espulso solamente perchè "disegnava in classe con un compagno di banco", infatti è stato espulso, perchè ribellandosi a tutte queste minacce e divieti ha messo in discussione un modello di scuola rigido, punitivo, repressivo che soffoca la propria personalità costringendola ad accettare ed adeguarsi a tutto senza possibilità di opporsi.
Per questo non ci fermeremo qui, andremo avanti, vogliamo che Omar venga "riassunto", perchè è stato "licenziato" ingiustamente.

COORDINAMENTO STUDENTESCO VICENZA

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