Questa mattina più di seicento persone hanno sfidato la pioggia per scendere nelle strade di Gorizia per manifestare la decisa e netta contrarietà al c.p.t. di Gradisca d’Isonzo, è la prima volta che il capoluogo della provincia viene investito da una manifestazione così partecipata su questa tematica.
Oggi sono scesi in strada i movimenti che in questo periodo hanno dato vita al presidio fuori dal c.p.t. di Gradisca assieme agli studenti delle scuole della provincia, agli antirazzisti e sopratutto assieme a molti migranti provenienti da tutta la regione. Il corteo si è snodato per le vie cittadine passando sotto la sede della Lega Nord dove diversi interventi hanno ribadito la natura razzista della Legge Bossi-Fini e sotto la sede di Alleanza Nazionale dove anche li non sono mancati interventi contro la legge Fini sulle droghe, meta finale del corteo la prefettura per lanciare un messaggio chiaro al prefetto: il c.p.t. non va aperto.
Una manifestazione riuscita nonostante il tempo avverso e che si è conclusa con un’assemblea pubblica in un auditorium messo a disposizione dalla Regione. Assemblea sicuramente fra le più partecipate dell’ultimo periodo, dove si è voluto anche promuovere le prossime iniziative ad iniziare dalla continuazione delle campagne di boicottaggio e di pressione nei confronti della coop. Minerva (Leggi il nuovo comunicato delle Cooperative sociali del FVG contro il CPT) fino a lanciare una manifestazione a Gradisca d’Isonzo per il 18 marzo, giornata di mobilitazione internazionale per l’anniversario dell’inizio della guerra in Iraq.
Una scelta, quella di manifestare proprio il giorno dell’anniversario, non in contrapposizione con il corteo di Roma ma bensi con l’obbiettivo di sottolineare come il c.p.t. di Gradisca d’Isonzo non è altro che la trasposizione in questi territori della guerra globale.
Un commento di Fabio di GlobalProject sulla mattinata [ audio ]
galleria fotografica
Fanno discutere le dichiarazioni di Illy.
Leggi il Comunicato di Alessandro Metz
Ascolta le interviste a Metz, Gianfranco Schiavone (ICS) e Roberto Pignoni (Ass. Caraula Mir) durante il corteo che commentano la giornata e le dichiarazioni di Illy.
Ascolta l’intervista con Mauro Punteri, Consigliere comunale dei Verdi di Gorizia
Al termine del corteo si è tenuta l’assemblea presso l’auditorium regionale di Gorizia.
Ascolta gli interventi di Andrea, Rete del Precariato Sociale e Alessandro Metz, Consigliere Regionale dei Verdi in FVG