11 marzo 006
Legalize it express
Sabato 11 marzo, a Roma, una street parade anti-proibizionista si snoderà per le strade della metropoli affermando l’inafferrabilità dei modi di vita di una intera generazione flessibile.
Se corpi e menti, relazioni e cooperazione sono oggi gli elementi su cui regge il nuovo modo di produrre, essi sono anche le nostre, "armi" capaci di imporre la loro potenza, un nuovo livello di conflitto, oggi che il potere, ha imposto un nuovo dispositivo di controllo: la legge Fini sulle droghe.
Carcerizzazione di massa, equiparazione delle sostanze, nuovi meccanismi di disciplina, ma anche proibizionismo nella ricerca, intreccio tra narco-mafie e dinamiche globali del comando sono il livello diretto incarnato da questa legge.
Allora... Organizzare la resistenza, l’autodifesa collettiva da questo nuovo dispositivo, l’auto-produzione, sono le parole d’ordine con cui, ci immergeremo nella moltitudine che comporrà il mosaico della street parade di sabato.
Raggiungeremo Roma in treno, rivendicando la quotidiana mobilità delle nostre esistenze, sul LEGALIZE IT EXPRESS, metteremo in viaggio la nostra rete, i soggetti in movimento, gli spazi sottratti al controllo, gli sportelli di auto-difesa legale come pratiche collettive di resistenza e allo stesso tempo di liberazione, sarà il viaggio nomade di uno spazio di condivisione e azione comune che segna la discontinuità del comando sul nostro vivere collettivo.
A Roma, saremo in cammino immersi nello sciame irriverente di studenti e precari di ogni provenienza che già in questi giorni hanno annunciato la presenza di un carro tra i carri e con loro attraverseremo le vie della metropoli.
Organizzarci, organizzare i consumatori, gli studenti, i precari, gli operatori e i ricercatori, costruire un modo differente di cancellare la legge Fini, qui ed ora, fuori dai partiti, spazzando l’idea di governare le nostre vite del governo Berlusconi e del suo contrario compatibile (quello possibile di Prodi).
FINIamola col proibizionismo...
Cso Pedro (Padova), CopyRiot Cafè (Padova), Global Students (Padova), Fuori Controllo (Monselice – Pd), Cso Rivolta (Mestre – Ve), Laboratorio Morion (Venezia), LAT Autogestito (Venezia), Collettivo Rebelde (Conegliano – Tv), Nuovo Capannone sociale (Vicenza), Coordinamento studenti medi (Vicenza), Coordinamento Libera Zone (Schio, Vicenza), Cantiere (Milano), Rete studenti Trento e Tanaliberatutt@, Casa delle Culture (Trieste), GAI - Gruppi antipro isontini (Monfalcone), operatori servizio di bassa soglia (Monfalcone), Cso Clandestino (Gorizia), TPO (Bologna)....