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APPROFONDIMENTI

Cile - Repressione contro gli studenti

Mercoledì 7 giugno 2006

Per il secondo giorno consecutivo la polizia ha represso migliaia di studenti medi che erano scesi in strada a Santiago per chiedere riforme al sistema educativo. Gli studenti delle scuole pubbliche e private chiedono la riforma della legge organica costituzionale di insegnamento, accesso gratuito ai trasporti pubblici e eliminazione del costo della prova di selezione universitaria.
Tutti i cileni meritano un Sistema educativo egualitario senza contare le condizioni perché ora con l’attuale modello gli studenti delle scuole private ricevono un’istruzione migliore di quelli delle scuole pubbliche. Padri e maestri hanno espresso il loro appoggio agli studenti che si stanno mobilitando a livello nazionale da 2 settimane.
Dario Vasquez ex primo vice presidente del collegio dei prof dice che i maestri hanno lottato x 10 anni per eliminare la legge sull’istruzione istituita durante la dittatura e ora gli studenti si uniscono alle mobilitazioni: “fortunatamente gli studenti medi si sono uniti e sollevati in tutto il paese da nord a sud chiedendo al governo di essere ascoltati perché stanno ricevendo un ‘educazione di basso livello e chiedono un cambiamento profondo al governo nel sistema educativo.”

Vasquez Salazar spiega le richieste degli studenti: 1 che si elimini l’ultima legge di pinochet che si chiama legge organica costituzionale di insegnamento … che regola il sistema educativo cileno e che permette che si intenda la libertà di insegnamento come una libertà di commercio e quindi l’educazione è intesa come un buon affare perché c’è un giro di denaro intorno alle scuole, 2 che si cambi la sistema municipale di insegnamento, o municipalizzazione, cioè una legge sempre di pinochet che nell’81che aveva praticamente consegnato il sistema educativo pubblico nelle mani del sindaco perché l’amministrasse e ora chiedono che ciò cambi, e la cosa interessante è che anche gli studenti delle scuole private si stanno mobilitando, perché la qualità dell’ed è talmente bassa che anche loro chiedono un cambiamento profondo.
Lo scorso martedì la polizia ha usato lacrimogeni ed idranti per disperdere gli studenti che stavano manifestando nelle città più importanti, la repressione ha portato a + di 14 feriti e 700 arresti. Vasquez critica le brutali azioni della polizia e dice che le lotte x un’ed migliore è un esempio per tutto il continente.

Purtroppo ci sono state repressioni come nei migliori esempi della dittatura di pinochet, adesso si sta lavorando per identificare i poliziotti autori delle violenze più brutali attraverso i filmati e sono stati caricati anche giornalisti, non solo gli studenti, la lotta deve essere un esempio per tutto il continente la lotta per la difesa rafforzamento dell’educazione pubblica, c’è una speranza che questo sistema educativo possa essere sovvertito rispetto a quello che è il modello neoliberale e la lotta degli studenti deve essere d’esempio per tutto il paese non solo del Cile.
La presidenta bachelet ha destituito il capo dei carabineros per eccesso di forza usato durante la manifestazione di 500 mila studenti, mentre si stava svolgendo una caotica riunione con rappresentanti del governo e dei movimenti studenteschi che avevano fissato il 2 giugno come data in cui o si risolvevano le richieste o sarebbe stato convocato un blocco nazionale.
La protesta degli studenti medi cileni è considerata la più grande negli ultimi 30 anni.

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