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Lunedì 12 giugno 2006 19:21 Trento - Patrick non deve essere espulso
Patrick ha 21 anni, proviene dal Ghana e risiede a Rovereto da più di due anni. Patrick è un nostro fratello, lo conosciamo e gli vogliamo bene. Lui è un sans-papier, un senza documenti: non ha il permesso di soggiorno. La mattina di sabato 10 giugno Patrick è stato fermato da alcuni agenti in borghese nella stazione di Rovereto e condotto presso la stazione dei Carabinieri. Per molte ore è stato trattenuto senza poter vedere nessuno e poi trasportato al carcere della città. Gli viene imputato il reato di ricettazione perchè era in possesso di documenti falsi, a cui aveva dovuto ricorrere per poter vivere dignitosamente con un contratto di lavoro, o solo per poter passeggiare tranquillamente e non temere più la vista di poliziotti che intimano di mostrare i documenti. Solo per poter stare vicino a sua madre, ormai in Italia da molti anni. Questa mattina, mentre all’interno del Tribunale di Rovereto si svolgeva l’udienza per la convalida dell’arresto di Patrick, all’esterno un presidio di solidarietà di Officina Sociale chiedeva che venisse immediatamente liberato. Nel pomeriggio il P.M. Fabio Biasi ha deciso che non c’era motivo per trattenere Patrick e ne ha permesso la liberazione. In ogni caso Patrick subirà un processo perchè in possesso di documenti falsi. Rischia dai 2 agli 8 anni di carcere e di essere espulso dall’Italia. Questo non possiamo accettarlo. Lui ci sta insegnando con il suo gesto che le esigenze e i diritti dei migranti non possono essere ostacolati in nessun modo da leggi ingiuste. Ora tocca a noi lottare, assieme ai milioni di Patrick che si manifestano nelle banlieue parigine, così come nelle metropoli nordamericane, così come fuggendo dai Cpt - come successo la settimana scorsa da quello di via Brunelleschi a Torino - affinché gli invisibili prendano voce e non la perdano mai più.
Patrick non può essere espulso. Nessuno deve essere clandestino.
galleria immagini
documento distribuito davanti al Tribunale e in città
rassegna stampa del 14.06.’06
Nuovo appello: Patrick non deve essere espulso, per nessun motivo!
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