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Milano - @ Cantiere, Post.Social.Aperitiv: "La mas digna"

L’altra faccia dello sport: "La mas digna"

Milano - Sabato 11 novembre 2006
Una discussione sull’altra faccia dello sport - quello "pulito" e non dopato, vero e giocato con passione, non per soldi e in cui non c’è spazio per il razzismo e la xenofobia, insomma quello "degno".

Sabato 11 novembre ore 18.00: assemblea pubblica, Post.Social.Aperitive e presentazione del libro.
In un clima informale e rilassante in Cantiere, la Taverna Sociale Clandestina presenta il libro "La mas digna".

con:
-  Bruno Bartolozzi autore del libro e giornalista
-  Matteo Ghione giocatore della juventus
-  Ragazze/i di altre realtà sportive non professionistiche, impegnate nella lotta al razzismo.

Una discussione sull’altra faccia dello sport - quello "pulito" e non dopato, vero e giocato con passione, non per soldi e in cui non c’è spazio per il razzismo e la xenofobia, insomma quello "degno". A partire dalla presentazione di un libro che ci racconta in prima persona lo strano, profondo e sincero rapporto creatosi tra gli Zapatisti e le popolazioni del Chiapas, e la società neroazzurra milanese, o quantomeno alcuni suoi dirigenti e giocatori; tutto questo riuscendo a raccontarci tra la cronaca di un viaggio e l’altra, interessanti particolari su alcuni degli episodi più delicati e poco chiari in cui si è trovato il calcio italiano in questi anni, fino alla farsa di calciopoli. Ci sarà spazio anche per parlare di razzismo, questa volta insieme a chi guarda il problema da una prospettiva inusuale per noi che siamo abituati agli spalti, dal terreno di gioco. Lo faremo con giocatori professionisti e meno professionisti, ma comunque impegnati attivamente nella lotta al razzismo ed alle discriminazioni nel mondo del calcio.

A seguire vi sarà la proiezione di video sul Chiapas e sul calcio realizzati da gruppi ultras, e per concludere proiezione del film HOOLIGANS di Lexi Alexander (2005).

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La mas digna

Cosa c’entra l’Inter con il Subcomandante Marcos? E con Chavez? E perché Celentano si interessa a loro? Perché il 5 maggio 2002 è una data che resterà drammatica nella storia della squadra nerazzurra, ancora più cruda alla luce degli scandali calcistici? Sarà poi così vera e credibile l’immagine del calciatore vitellone e superficiale che molti campioni si portano cucita addosso? Bruno Bartolozzi, giornalista insurgente e sempre curioso, è stato responsabile della comunicazione e poi team manager della squadra più divertente, geniale, masochista, nevrotica e pulita del calcio italiano. Per anni si è trovato a stretto contatto con ragazzi giovani ma non banali, come li vorrebbe l’icona del calciatore medio, e ha tentato di trasmettere loro la sua passione e il suo impegno per la causa zapatista e per le lotte di giustizia e libertà di Marcos e dei suoi. Un rapporto prima solo epistolare e poi diretto con l’EZLN, uno scambio di umanità agli antipodi che ha fatto riscoprire valori irrinunciabili e ha trasformato l’Inter nella squadra più degna (parole di Marcos) e amata dell’America Latina.

In questo libro – che descrive gli avvenimenti tra il 2004 e il 2006, con una serie di flashback che toccano la vita della squadra nerazzurra dal 2001 in poi – c’è l’avventura di Bartolozzi, quella degli atleti nerazzurri, la cronaca della lotta rivoluzionaria nel Chiapas, un intimo Massimo Moratti e tutta una bellissima serie di episodi nascosti che aiutano a non perdere fiducia in un calcio che, a volte, sa essere davvero degno e pulito.

"Oltre a salutarvi e a ringraziarvi vi scrivo per sfidarvi formalmente a una partita di calcio fra la vostra squadra e la selezione dell’EZLN, in luogo, data e ora da definirsi. Visto l’affetto che proviamo per voi siamo disposti a non riempirvi di gol e a battervi solo per una differenza reti che non sia esagerata, affinché la vostra nobile tifoseria non vi abbandoni. Inoltre, prima della partita, vi offriremo abbondanti razioni di pozol agrio. Sia che si disputi in Messico che in Italia la partita verrà giocata nel rispetto delle leggi e dei regolamenti internazionali vigenti. È però necessario stabilire che i palloni della gara dovrete portarli voi perché i nostri sono tutti bucati. Spero accetterete questa sfida calcistica e che non vi precipiterete a vendere i diritti televisivi e di ritrasmissione dell’evento perché l’esclusiva appartiene al Sistema Zapatista di televisione Intergalattica («l’unica televisione che si legge»)".

Che possiate ricevere tutti e tutte il nostro affetto, ammirazione, ringraziamento e un abbraccio…
Dalle montagne del Sud-est messicano
Subcomandante insurgente Marcos



-  Vai al programma del Cantiere "No work plan"


L’assemblea/post.social.aperitive è un evento in Cantiere powered by: "Libreria Don Durito", "Aps YARD" & "Taverna Sociale Clandestina" in un clima informale il confronto con gli autori ed ospiti è accompagnato da spritz. cibarie e bevande, condite da proiezioni, suoni, visioni...

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