Primo video tratto dal CD “Mi sa che stanotte…”, disco premiato al MEI (meeting delle etichette indipendenti) come miglior album del 2006 nella produzione indipendente. Dal contenuto molto esplicito, il video è stato girato il 24 settembre scorso nel corso di una manifestazione a Padova davanti a via Anelli. In principio le riprese dovevano essere fatte all’interno del muro, ma il divieto di avvicinarsi e la chiusura di tutte le strade da parte di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, hanno poi stravolto l’idea iniziale.
Ci sono centinaia di comparse, attivisti e manifestanti che interpretano se stessi, una specie di reality di movimento con finale col botto. Al di là dei motivi in sé della manifestazione (che non vengono ripresi nelle immagini per i motivi sopradetti), il video mostra la gioia, la vitalità e la carica di speranza che c’è dentro le manifestazioni collettive e le esperienze del movimento. E’ tutto girato in reality, esattamente mentre accadevano le cose.
Si vede una parte di Assalti che arriva a Padova e si dirige inizialmente soli e in strade deserte ma cariche di segni e colori verso i luoghi dell’appuntamento, poi piano piano si incontrano gli altri, i fratelli e le sorelle, nei pressi del centro sociale Pedro, si uniscono e iniziano a formare un corteo, alla testa un camion in cui gli Assalti salgono e tengono un breve concerto-sound system.
La telecamera riprende le scene fermandosi su dettagli di umanità e comunità che vengono prodotti in queste situazioni: abbracci e sorrisi, ma anche volti tesi e determinati per la presenza di molti cordoni di polizia e carabinieri che bloccano il corteo e impediscono di continuare. A questo punto Militant A, assume quasi una forma di cronista, rappando l’ultima strofa e gli sviluppi conclusivi e cruenti della manifestazione.
Girato e montato da: Fulvio Molena
Postprodotto da: frame by frame
Di ritorno dall’assalto culturale a via Anelli da cui è tratto il video, questo è il commento lasciato da Militant
A sul sito assaltifrontali.it
Cosa si prova a cantare in una piazza che sta per compiere un’azione
Questa è un’emozione che non dimenticherò mai
Mentre Assalti scorre le sue rime, si preparano i cordoni Quando finisce la canzone il corteo andrà verso via Anelli
Dall’altra parte, oltre quella linea dove sono i celerini
Là dove la società va in crisi e non sa dare risposte
Gli artisti intrattengono persone
Ma non c’è animo di intrattenere come in un locale con la birra e il buon umore
Ci stringiamo a semicerchio
In quel momento non sappiamo chi poi torna e chi invece verrà preso
Chi sarà colpito, non è un film sono ossa che si rompono
È sangue è vita data perché il mondo sia migliore
I pensieri schizzano da un angolo all’altro della strada
Anche le prime file ormai si spostano e avanzano
Andiamo
Che amore ci spinge fratelli e sorelle
Militant A